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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO SULL’ATTIVITÀ SVOLTA NELL’ANNO SOCIALE 2024
Carissimi
soci,
a nome del
Consiglio Direttivo ringrazio e saluto cordialmente tutti voi che partecipate
all’assemblea annuale in presenza o in collegamento whatsapp o per delega.
BREVI CENNI STORICI E FINALITÀ
DELL’ASSOCIAZIONE
A favore, anzitutto dei nuovi
soci, ma anche di tutti noi, ricordiamo brevemente la storia e le finalità
dell’Associazione, che è stata costituita da 10 soci fondatori membri della
Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, a Bologna, il 2 gennaio 2003. Cinque dei
fondatori sono ancora soci: Lisetta Licheri, Gaetano Punzo, Clemente Statzu,
Anna Maria Berta, Fiorina Mariani. È stata iscritta al registro provinciale del volontariato di
Bologna il 1 luglio 2003 come ONLUS, con sede a Bologna, nella stessa sede
della Compagnia Missionaria.
L’associazione
si è sviluppata, in quanto a numero di soci, soprattutto in Campania, per questo
il 23 ottobre 2019 è stata trasferita e iscritta al Registro del volontariato
della Regione Campania, con sede a S. Antonio Abate. In seguito è stata anche
iscritta all’albo delle Associazioni del Comune di S. Antonio Abate, non più come
ONLUS, ma come ODV: Organizzazione di Volontariato.
Il 15 luglio
2022 l’associazione è stata iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo
Settore (RUNTS).
Fin da
subito l’associazione ha sostenuto l’impegno di promozione umana delle
missionarie in Mozambico, in Cile e poi in Guinea Bissau con progetti di
sostegno a distanza per bambini e ragazzi, al fine di permettere loro un
percorso scolastico regolare, una formazione umana e culturale significativa,
in scuole private che suppliscono alle carenze della scuola statale, dando,
dove sia necessario, anche un aiuto all’alimentazione. In seguito sono nati
anche altri progetti di alfabetizzazione e di sostegno a studenti delle scuole
superiori e dell’università, nei due Paesi Africani, con particolare attenzione
alle donne e alle ragazze che sono più discriminate economicamente e
culturalmente.
L’Associazione ha ritenuto necessario, per la
trasparenza amministrativa, stipulare una convenzione con gli enti attraverso i
quali vengono realizzati i progetti. Attualmente le convenzioni sono con: la Scuola
Nossa Senhora das Vitorias e l’Associazione S. Francisco de Assis di Maputo
(Mozambico), l’Associazione Companhia Missionaria CM di Maputo (Mozambico), la Scuola
São Paulo a Bissau (Guinea Bissau), l’Associazione ACEAG (Gurué- Mozambico). I
contributi per il sostegno dei progetti vengono versati, attraverso bonifici,
direttamente agli enti.
Nel corso
degli anni, sono stati realizzati anche in Italia progetti culturali, educativi
e sociali.
Alcuni
progetti già intrapresi hanno subito modifiche per renderli più rispondenti
alle necessità dei destinatari. Altri sono giunti a conclusione e ulteriori
nuovi progetti sono stati avviati per rispondere ai nuovi bisogni emergenti sia
in Africa che in Italia.
Un progetto
in cui l’associazione, alcuni anni fa, ha profuso risorse umane e impegno
formativo è il volontariato internazionale che si è realizzato in periodi di
servizio, da parte di volontari, a fianco delle missionarie in Mozambico e in
Guinea Bissau. Da alcuni anni, però, non abbiamo più organizzato queste
esperienze di volontariato internazionale. Negli anni della pandemia,
naturalmente, non era pensabile, ma poi abbiamo anche fatto altre
considerazioni. Poiché i nostri progetti in Mozambico e in Guinea Bissau
riguardano le scuole, l’unica attività di volontariato possibile sarebbe la
manutenzione delle strutture, come in effetti in passato è stato fatto. Questo
si può fare in Guinea, dove l’anno scolastico ha i nostri stessi tempi, ma in
Mozambico la scuola inizia in febbraio e termina in novembre. Altra
riflessione: ci sembra importante affidare i lavori a persone del luogo, che
hanno bisogno di lavorare e guadagnare da vivere. Una possibilità di esperienza
in Africa, sarebbe un viaggio di conoscenza, di incontro e scambio culturale.
Sarebbe un’esperienza di crescita umana, spirituale, culturale per ambedue le
parti.
Un’attività
importante di volontariato, che tutti noi soci volontari dovremmo sentire come
impegno, è quella di far conoscere l’associazione e il suo impegno a favore dei
diritti umani e della formazione culturale, sia per far aumentare il numero dei
soci, ma anche dei benefattori e dei volontari.
PROGETTI
NOSSA
SENHORA DAS VITORIAS
Il progetto vuole promuovere a Maputo, capitale del Mozambico,
il diritto allo studio di ragazzi e ragazze con situazioni economiche precarie,
che frequentano la Scuola Nossa Senhora das Vitorias, ma anche qualcuno che,
terminata la scuola, decide di continuare gli studi iscrivendosi
all’università.
La scuola Nossa Senhora das
Vitorias si trova nel quartiere Malhangalene, nella zona sud di Maputo. È una
scuola della Compagnia Missionaria del S. Cuore. Non ha fini di lucro ed è
parificata alla scuola statale. Gli studenti
frequentano le classi dalla 7a alla 12a. Sostengono gli
esami al termine della 10° e della 12a classe. I ragazzi che hanno bisogno del
sostegno sono figli di famiglie che non hanno risorse economiche sufficienti a
sostenere le spese scolastiche, ma desiderano che i figli frequentino una scuola
qualificata sia da un punto di vista educativo che culturale.
Anche alcuni studenti, che
conclusa la 12a classe intendono continuare gli studi, ma non hanno
le possibilità economiche, possono ricevere il sostegno necessario, che viene
concordato di volta in volta.
Questi ragazzi sono sempre
seguiti dalla responsabile del progetto, direttrice della Scuola Nossa Senhora
Das Vitorias.
Comprende:
- sostegno
annuale di € 300,00 per ciascun studente, per contribuire ai costi di
iscrizione e delle mensilità di retta per la frequenza della scuola; la quota
non copre tutte le spese scolastiche, ma solo una parte; il resto è a carico
della famiglia;
- sostegno con
contributi finalizzati allo studio di
studenti che frequentano l’università;
- contributi,
qualora fosse necessario, per altre spese finalizzate alla manutenzione e al
buon funzionamento della scuola.
Ciascun
ragazzo sostenuto ha una scheda individuale con la foto e con il nome di chi lo
sostiene. Non esiste un contatto diretto tra sostenitore e beneficiario,
ancorché vengano inviati ogni anno ai sostenitori la foto e una lettera
informativa sull’andamento scolastico.
In Mozambico, l’anno scolastico inizia a febbraio e termina a novembre. A dicembre, poi, si tengono gli esami.
ESPERANÇA
Il progetto
ha la finalità di promuovere il diritto alla scolarizzazione e allo studio di
bambini e bambine a Matola, città satellite di Maputo, in Mozambico, che
frequentano il Centro Infantil
Esperança
e la Scuola Primaria Esperança.
Queste Scuole
si trovano in un unico complesso, nel quartiere Patrice Lomumba, una zona
povera di Matola. Sono una scuola materna e una primaria della parrocchia Saõ Francisco de Assis, gestite dall’Associazione Saõ
Francisco de Assis, ma sono state realizzate dalla missionaria Irene Ratti,
deceduta da tre anni. Ora l’Associazione S. Francisco de Assis continua a
dirigere e amministrare il Centro Infantile e la Scuola Primeria secondo i
criteri lasciati da Irene. La scuola primaria è stata aperta nel 2022 con tre sole
aule per le tre classi prima seconda e terza. Nel 2023 è stata completata e
quindi ora ci sono tutte le classi. Accoglie bambini che hanno terminato la
frequenza del Centro Infantil. I bambini che hanno bisogno di sostegno hanno
situazioni familiari difficili: famiglie numerose, genitori disoccupati o con
lavoro precario, alcuni mancano di uno o entrambi i genitori e vivono con le
nonne, molto spesso prive di mezzi di sussistenza per farli crescere, oppure
con altri parenti, che però hanno già la loro famiglia da mantenere. Oltre al
lavoro educativo, il Centro e la Scuola offrono tre pasti al giorno (colazione,
pranzo e merenda) e il supporto di una educatrice che accompagna le famiglie.
Comprende:
- sostegno annuale di € 300,00 per ciascun
bambino bisognoso, come contributo ai costi di iscrizione e delle mensilità di
retta e del materiale scolastico per la frequenza del Centro Infantile e della
Scuola primaria;
- in caso di emergenza, contributo per il buon andamento e per il mantenimento del Centro e della Scuola.
FONDO SCUOLA
Il progetto ha il fine di sostenere, a Nampula e a Invinha
(Zambezia – Mozambico), il diritto allo studio di ragazze, dando loro la
possibilità di frequentare le scuole superiori o l’università. Responsabile del
progetto è una missionaria, che promuove e accompagna la crescita umana e
culturale di queste giovani. Il contributo economico viene dato a seconda della
necessità e può essere diretto al pagamento dell’iscrizione e delle tasse scolastiche
o universitarie, e di altri generi vari come medicine, occhiali, libri, viaggi,
cancelleria, vestiti, pasti...
In questi ultimi anni, al nord
del Mozambico, nella provincia di Cabo Delgado, si moltiplicano episodi di
violenza nei confronti della popolazione, da parte di gruppi armati legati al
terrorismo islamico. Nella provincia di Nampula arrivano migliaia di famiglie
in fuga dagli attacchi violenti, bisognose di tutto. Bambini e ragazzi hanno
bisogno di aiuto per continuare i loro percorsi scolastici. Il progetto Fondo
Scuola, secondo le possibilità, dà un sostegno anche a questi bambini.
AIUTO ALIMENTARE
Il progetto è nato alla fine del 2020, su proposta della missionaria Irene Ratti, allora presidente dell’Associazione S. Francisco de Assis di Matola, per offrire, in tempo di pandemia e fino a quando sia necessario, un sostegno alimentare a famiglie in grave difficoltà economica. L’associazione S. Francisco de Assis si impegna a individuare le famiglie realmente più bisognose e a consegnare pacchi di generi di prima necessità per un valore di € 50 ciascuno.
PROMOZIONE DELLE DONNE IN GURUÉ
Nel 2021 un Padre Dehoniani, con la collaborazione delle
missionarie del S. Cuore, ha cominciato a realizzare un progetto di promozione
delle donne nel distretto di Gurué, in Zambezia (Mozambico). Questo distretto è
abitato da circa 200.000 abitanti; ogni donna ha in media 5 figli e il 53% dei
bambini è denutrito.
Il
progetto voleva aiutare le donne a realizzare un mandala agricolo circolare con
pollaio di venti galline e spazi per la coltivazione. Si avvaleva di consulenza
tecnica specializzata e ha stabilito il suo centro di formazione per le donne
in un terreno adiacente la casa della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore e
di proprietà di questa, a Invinha (Gurué).
Per
sostenere questo progetto la nostra associazione ha sottoscritto una
convenzione con l’Associação Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué (ACEAG) il cui presidente è un Sacerdote del Sacro Cuore (dehoniano)
portoghese.
La
finalità del progetto era:
· Aumentare il reddito della famiglia, permettendo una maggiore
autonomia delle donne;
· Diversificare l’alimentazione nell’arco dell’anno;
· Migliorare le condizioni di salute soprattutto dei bambini;
· Sradicare povertà e fame nelle famiglie rurali
Con
la vendita delle uova si creava reddito dal primo giorno.
Il
costo previsto per la realizzazione del progetto per ogni famiglia era di circa
€ 130,00.
Naturalmente
c’erano diversi enti che contribuivano alla realizzazione del progetto.
Nel
corso del 2024 il sacerdote responsabile del progetto è stato trasferito in
Portogallo e i Padri dehoniani non hanno dato disponibilità a proseguire con il
progetto. Le missionarie che fanno parte della fraternità di Invinha, dove si
stava realizzando il progetto, non sono state finora in grado di continuare a
realizzare il progetto come era stato programmato dal sacerdote. L’Associação
Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué è rimasta dei padri dehoniani. Le
missionarie stanno cercando di capire come e in che misura si possa continuare
a sostenere il lavoro iniziato.
UN SORRISO
PER SAN PAOLO
Il
progetto comprende:
- sostegno a distanza di bambini e bambine con
situazioni economiche precarie che frequentano la Escola Saõ Paulo nel
quartiere S. Paulo di Bissau (Guinea Bissau); la scuola è della diocesi di
Bissau.
- Aiuto in situazioni di emergenza per il mantenimento
della struttura e per altre necessità di volta in volta presentate dal
responsabile del progetto e direttore della scuola.
L’obiettivo è promuovere il diritto all’educazione e
allo studio di bambini e bambine del quartiere S. Paolo, provenienti da famiglie
con difficoltà economiche, permettendo loro di frequentare la scuola. In caso
di emergenza, contribuire a sostenere anche il funzionamento e la manutenzione
della scuola.
La scuola è stata aperta nel 1994, è privata, diocesana, non ha
fini di lucro e non riceve nessun sostegno economico né da parte dello Stato né
da parte della Diocesi, che non ha i fondi per sostenere le molte scuole,
aperte per rispondere all’urgenza educativa e scolastica di cui lo stato non si
fa carico.
In Guinea Bissau l’anno scolastico inizia a ottobre e si conclude
a giugno.
La quota del sostegno annuale aiuta le famiglie che non riescono a
pagare tutte le spese di una scuola privata: tasse scolastiche, mensilità,
divisa, mensa. Ciascun alunno che riceve il sostegno ha una scheda individuale
con la foto e con il nome di chi lo sostiene per un anno. La quota annuale è di
€ 200,00. Non esiste un contatto diretto tra sostenitore e beneficiario,
ancorché vengano inviati ogni anno la foto e una lettera informativa
sull’andamento scolastico.
USCIRE CONOSCERE INCONTRARE
Il progetto è nato dalla volontà
del Consiglio Direttivo di promuovere
una cultura dell’incontro, dell’accoglienza, di pace e di solidarietà,
attraverso la conoscenza e la condivisione con le persone e le culture, la
contemplazione della natura e dell’arte, la scoperta della storia, le
esperienze religiose e spirituali.
In quanto soci di un’associazione che si identifica nel motto
“guardare lontano”, siamo coscienti che la crescita intellettuale, sociale,
morale delle persone e delle società passa attraverso alcune scelte: uscire dai
limiti del proprio ambiente, dei propri schemi mentali comportamentali culturali, uscire per
conoscere ciò che è oltre il già conosciuto, conoscere luoghi naturali, arte,
storia, società e culture; conoscere per aprire mente e cuore agli altri, ampliare
le relazioni, scoprire e apprezzare le ricchezze culturali sociali e religiose,
fuori e intorno a noi.
A questo scopo organizziamo viaggi di uno o più giorni. La quota di partecipazione è a carico dei
partecipanti; per facilitare la partecipazione, l’associazione può contribuire
per una certa parte a discrezione del consiglio direttivo.
DIAMOCI UNA MANO
Tra le forme di missione della
Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, c’è l’animazione del tempo libero che si
esprime particolarmente con la gestione di una casa per ferie, che
attualmente è Villa San Giuseppe a
Monguelfo (BZ). Il lavoro nella casa per ferie risponde alla necessità di sostenere
economicamente le attività della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore.
Tra le finalità dell’associazione Guardare Lontano c’è il sostegno
ad alcuni progetti missionari della Compagnia Missionaria. Alcuni soci
desiderano offrire volontariamente la loro collaborazione al lavoro nella casa
per ferie per contribuire al
raggiungimento di questa finalità.
Il progetto, realizzabile grazie a una convenzione stipulata tra
la Compagnia Missionaria del S. Cuore e l’associazione Guardare Lontano ODV,
vuole dare ai soci la possibilità di offrire la propria collaborazione in modo volontario e gratuito al lavoro di
gestione della casa per ferie Villa San Giuseppe a Monguelfo.
SOLIDARIETÀ
Il progetto è nato in risposta alle richieste ripetute da parte di
alcune famiglie in difficoltà economica. A volte si tratta di persone che non
sanno gestire le risorse o che non sono in grado di assumere responsabilmente
un lavoro, per vari motivi.
Per questo sembra più opportuno acquistare per loro generi di
prima necessità o contribuire a pagare le utenze, anziché dare contributi in
denaro.
Le volontarie impegnate nel progetto sanno che oltre all’aiuto economico
queste famiglie hanno bisogno di ascolto, accoglienza, amicizia,
accompagnamento nell’affrontare il quotidiano. Occorre essere consapevoli, in
questo servizio, che non sempre è possibile ottenere risultati significativi
nella gestione economica delle loro risorse e nel loro stile di vita fondato a
volte sull’improvvisazione.
LABORATORIO DI CITTADINANZA… NON SOLTANTO
DIGITALE
Nell’ultimo decennio, con il diffondersi velocissimo dei
nuovi media e con l’accesso di utenti di ogni età al digitale, il mondo
dell’educazione si ritrova ad affrontare molti allarmi, che riguardano lo
sviluppo umano, intellettivo, cognitivo, relazionale, etico di bambini,
ragazzi, giovani.
L’uso sconsiderato di internet – a volte
inconsapevolmente indotto anche dai genitori nei più piccoli - condiziona pesantemente i sentimenti e i
desideri, le attese, le scelte e i comportamenti, l’elezione dei valori. Fino a
introdurre i giovani utenti in velenosi, violenti e addirittura mortali
circuiti di dipendenza. Vediamo con apprensione moltiplicarsi i casi di
bullismo e, negli ultimi anni, di cyberbullismo, terribilmente più gravi.
Spesso proprio nella famiglia e nella scuola genitori e docenti non sono
consapevoli delle dinamiche di sopruso e di violenza che si innescano tra
ragazzi.
Non vogliamo assolutamente demonizzare straordinari
strumenti che oggi abbiamo a disposizione per lo sviluppo della scienza e della
conoscenza, dello studio e delle comunicazioni.
Lo
scopo del progetto è quello di offrire ai più giovani, la possibilità di un
approccio consapevole e responsabile al mondo digitale, per una
maggiore capacità di scelta dei contenuti, per una riduzione di forme di
bullismo e di cyberbullismo.
I destinatari sono anzitutto i ragazzi si scuola secondaria di primo o secondo grado, ma anche i docenti e i genitori.
CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO DI
ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023
È composto da:
1. Rendiconto economico dell’anno 2024;
2. Allegato 1: dettaglio delle entrate e delle uscite per progetto;
3. Allegato 2: dettaglio delle uscite per progetti e delle spese
generali.
Lettura del
rendiconto:
1. L’Associazione
ha iniziato l’esercizio sociale 2024 con un avanzo al 31/12/2023 di € 17.050,53.
2. Ha
avuto entrate da: contributi di soci e di privati, 5xmille e quote associative
pari a € 47.348,94;
3. Sono
usciti per i progetti € 47.055,25: verrà analizzato dettagliatamente, più
sotto, ogni singolo progetto;
4. Le
spese generali dell’associazione sono state di € 1.944,24;
5. Il
totale delle uscite corrisponde a € 48.999,49.
6. L’Associazione ha concluso l’esercizio sociale 2024
con un disavanzo di esercizio pari a € -1.650,55 e una disponibilità di
gestione al 31.12.2024 di € 15.399,98.
RELAZIONE DI
MISSIONE
La presente relazione fornisce informazioni circa
lo svolgimento e la contabilità dei progetti e delle attività in cui
l’associazione è stata coinvolta nell’anno 2024.
NOSSA
SENHORA DAS VITORIAS
L’anno scolastico è
iniziato il 1° febbraio ed è terminato il 18 novembre; sono quindi iniziati gli
esami che si sono conclusi il 16 dicembre.
I 306 alunni iscritti
nel 2024 hanno frequentato le classi dalla 7a alla 12a
divisi in 11 aule. 292 sono stati promossi, 14 bocciati.
Abbiamo
dato il sostegno a 28 studenti della scuola e a due studenti universitari, per
un totale di € 9650,00.
Degli
studenti che ricevevano il sostegno, purtroppo hanno abbandonato la scuola. Una,
che stava ripetendo la 10a classe e viveva con la nonna, nel 2024
aveva avuto un bambino e la nonna la aiutava. La nonna è morta e lei non ha
nessuno a cui lasciare il figlio. L’altra si è trasferita con la famiglia in
un’altra provincia.
Cinque
studenti non hanno pagato nessuna retta, perché le famiglie non hanno alcuna
possibilità.
Otto studenti hanno
terminato la 12a classe e quindi hanno concluso il percorso
scolastico.
Il sostegno agli alunni è
molto importante, perché questa scuola offre non solo una buona formazione
culturale, ma soprattutto umana, in un ambiente sociale e umano fortemente
degradato. Per questo i genitori, specialmente quelli con carenze economiche,
chiedono che i figli possano frequentare la scuola cattolica.
Il progetto ha aperto
l’anno sociale 2024 con un saldo pari a € 0,00. Ha ricevuto nell’anno dai benefattori € 2800,00.
L’associazione ha versato al progetto per l’anno 2024, tramite bonifico bancario
alla Scuola nossa Senhora das Vitorias, la somma di € 9600,00 . Da Progetti
Vari è stata trasferita al progetto la
quota di € 6850,00. Il saldo finale è uguale a € 0,00.
ESPERANÇA
Nel 2024 abbiamo sostenuto 19 bambini del Centro Infantil, 5 della
Scuola Primaria e 8 che frequentano scuole superiori, ma avevano frequentato il
Centro Infantil e sono ancora seguiti dall’Associazione S. Francisco de Assis.
Insegnanti e educatrici sono impegnati e
motivati nel loro compito, continuando nel ricordo di ciò che è stato trasmesso
loro dalla missionaria Irene Ratti: l’impegno di educare al bene. Le famiglie
manifestano grande soddisfazione per i risultati positivi nella crescita
fisica, sociale e culturale dei loro bambini. Le famiglie dei ragazzi che
ricevono il sostegno ringraziano sentitamente l’associazione Guardare Lontano e
i benefattori che permettono ai loro figli e nipoti un valido cammino di
crescita.
Il progetto Esperança ha aperto l’anno sociale
2024 con un saldo di € 0,00, ha ricevuto nell’anno dai
benefattori € 5650,00. L’associazione ha versato al progetto per l’anno 2024,
tramite bonifici bancari, la somma di € 10.600,00. Da Progetti Vari è stata
trasferita al progetto Esperança la quota di € 4.950,00. Il saldo finale è uguale
a € 0,00.
AIUTO
ALIMENTARE
Responsabile
di questo progetto è la stessa vicepresidente dell’associazione S. Francisco de
Assis, che gestisce il progetto Esperança per il Centro Infantil e la Scuola
Primaria.
Nel 2024
sono stati consegnati pacchi con generi di prima necessità a 85 famiglie;
alcune di queste hanno i bambini che frequentano il Centro e la Scuola. Le
altre abitano nel quartiere. La
responsabile del progetto le visita e mantiene i contatti con loro.
Il pacco
alimentare contiene: riso, farina di miglio, fagioli, zucchero, pesce,
arachidi, olio, sale e sapone.
Il
progetto Aiuto Alimentare ha aperto l’anno con un saldo uguale a € 0,00. Ha
ricevuto dai benefattori contributi per un totale di € 700,00. Dalle entrate
per Progetti Vari sono stati destinati al progetto € 3.955,93, corrispondente
alla quota 5 x mille per l’anno 2022-2021. Sono stati versati al progetto €
4.250,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Associazione S.
Francisco de Assis. Il saldo finale è uguale a € 405,93.
FONDO
SCUOLA
Nell’anno
2024, il progetto ha sostenuto gli studi di dodici ragazze. Di queste, sette
hanno frequentato l’11a classe, tre la 9a, una ha
concluso il percorso scolastico avendo frequentato la 12a classe, una ha frequentato il 2° anno del corso di
infermiera.
Tutte hanno
superato molto bene i corsi.
Il
contributo della nostra associazione, tramite la missionaria responsabile del
progetto, è stato usato per il materiale scolastico, per le quote mensili del
corso di infermiera, per il trasporto e anche per generi alimentari.
Il progetto Fondo Scuola ha aperto l’anno
sociale 2024 con un saldo attivo di € 314,52; ha ricevuto dai soci contributi
pari a € 200,00. Da progetti Vari è stata trasferita al progetto Fondo Scuola
la quota di € 1485,48. L’associazione ha versato al progetto, tramite bonifico
bancario, la somma di € 2.000,00. Il saldo finale è uguale a € 0,00.
UN
SORRISO PER SAN PAOLO
In Guinea Bissau l’anno
scolastico inizia a ottobre e termina in luglio. La relazione annuale tiene
conto di questi tempi.
L’anno scolastico 2023/24 ha
avuto inizio l’11 settembre 2023 ed è terminato il 12 luglio 2024 con gli esami
finali, secondo le direttive del Ministero dell’Educazione.
Sono stati 60 gli alunni che
hanno ricevuto il sostegno. I genitori
accolgono con grande gioia e gratitudine questi aiuti che alleviano il peso
delle loro spese scolastiche e permettono ai figli un percorso scolastico
valido che li apre a un futuro migliore, affrontando le grandi sfide sociali e
politiche del loro Paese. Hanno frequentato la scuola 590 alunni, di cui 275
ragazzi e 315 ragazze. Sono stati promossi 548 alunni, bocciati 30. Hanno
abbandonato la scuola 2 ragazzi e 10 ragazze.
Attualmente la quota annuale del
sostegno è di € 200,00.
Ricordiamo che fino al 2023, la
scuola S. Paolo era diretta da una missionaria della Compagnia Missionaria del
Sacro Cuore. Poi la direzione è passata alla diocesi di Bissau, che è anche
proprietaria della scuola. La convenzione per il sostegno del progetto è stata
rinnovata, alle stesse condizioni.
Il progetto Un Sorriso per S. Paolo
ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo iniziale di € 0,00. Ha ricevuto dai
benefattori contributi per un totale di € 5725,00. Da Progetti Vari è stata trasferita al progetto la quota di € 6275,00.
Sono stati versati al progetto € 12.000,00 tramite bonifico bancario sul conto
corrente bancario della Scuola São Paulo. Il saldo finale è uguale a € 0,00.
SOLIDARIETÀ
Nel
2024 sono stati mantenuti i contatti con alcune famiglie in difficoltà, di Sant’Antonio
Abate e di Angri. Sono stati consegnati
generi alimentari e altri generi di prima necessità. A due famiglie, sono state pagate alcune utenze
dell’energia elettrica e del gas. Questi
aiuti, però, sono stati dati solo fino ad aprile, a causa della riduzione dei
fondi.
Abbiamo
anche pensato fosse necessario avere una documentazione della reale situazione
economica delle famiglie sostenute e non solo una conoscenza delle persone e
della loro condizione. Però non siamo riusciti ad avere questa documentazione. Per
ora il progetto è sospeso. Dobbiamo capire se e come continuare.
Dalle
entrate per Progetti Vari sono stati destinati al progetto Solidarietà € 729,59.
PROMOZIONE
DELLE DONNE IN GURUÉ
Abbiamo già
presentato prima l’attuale situazione del progetto, che per ora è sospeso, in
atteso di poterlo riattivare in modo diverso, più fattibile per la
disponibilità di qualche missionaria e per le possibilità della nostra
associazione.
Il
progetto Promozione delle Donne in Gurué ha aperto l’anno con un saldo uguale a
€ 0,00. Ha ricevuto dai benefattori contributi pari a € 130,00. Dalle entrate
per Progetti Vari sono stati destinati al progetto € 2.270,00. Sono stati
versati al progetto € 2.400,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Associação
Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué (ACEAG). Il saldo finale è uguale a €
0,00.
USCIRE CONOSCERE INCONTRARE
È stato
realizzato solo un viaggio di 4 giorni in Polonia, in ottobre 2024.
L’organizzazione e la gestione economica sono state affidate all’agenzia Vitera
Travel di Angri. Il viaggio ha compreso: la visita guidata di Cracovia con
particolare attenzione al Castello del Wawel e alla Cattedrale, dove è stato
Cardinale S. Giovanni Paolo II; visita guidata della miniera di sale con le sue
sorprendenti sculture; visita guidata dei campi di concentramento di Auschwitz
e Birkenau: esperienza dolorosa ma altamente significativa; visita del
Santuario della Madonna Nera di Czestochowa, cuore dell’identità
socio-religiosa della Polonia. Purtroppo il gruppo era piuttosto ridotto, solo
10 persone, ma è stata un’esperienza di amicizia, solidarietà, conoscenza
culturale e storica.
DIAMOCI UNA
MANO
Purtroppo
nel 2024 non ci sono state esperienze di volontariato nella Casa per Ferie
Villa San Giuseppe a Monguelfo.
LABORATORIO
DI CITTADINANZA… NON SOLTANTO DIGITALE
Il progetto
è stato svolto, in tempi diversi, in collaborazione con due Scuole di S.
Antonio Abate.
Da febbraio
a maggio 2024 è stato svolto con l’Istituto Comprensivo Forzati, in diverse
tappe.
1- Spettacolo
teatrale realizzato dell’associazione IO NON TI CONOSCO, con la regia di
Gaetano Capuano, sul tema del bullismo: Un
passo avanti. Hanno partecipato circa 250 alunni della scuola media.
2- Due incontri in presenza e online con il
dott. Lorenzo Lattanzi, vice presidente nazionale dell’associazione AIART,
esperto in educazione mediale. I temi degli incontri: “Quello che vedi è reale, ma non è vero. La
percezione della realtà (e della legalità) sugli schermi”; “Vaccin-Azioni
per la prevenzione di bullismo e cyberbullismo”. Sono stati coinvolti circa
170 alunni di prima e seconda media.
3- Un incontro del dott.
Lattanzi con genitori e docenti (circa una sessantina di persone) sul tema: “Non è mai troppo presto per educare … non soltanto al
digitale!”
4- Verifica a
distanza attraverso una gara online tra le classi: Batti il bullo Challenge. Sono state premiate la prima , la seconda
e la terza classificata.
In
novembre 2024 è partita la seconda edizione del progetto, in collaborazione con
l’Istituto Comprensivo Mascolo-De Curtis. Sempre in diverse tappe:
1- Due incontri
con il dott. Lattanzi con circa 180 alunni di prima e seconda media, sugli
stessi temi.
2- Due incontri
di Lattanzi con docenti e genitori sui temi: “Non è mai troppo presto per educare … non soltanto al digitale!”; “Strumenti meno tecno e più logici per prevenire
dinamiche bullistiche e parabullistiche”
3- Verifica a
distanza con la gara online. Anche qui sono state premiate la prima, la seconda
e la terza classificata.
(L’ultima
tappa si realizzerà prossimamente; sarà una rappresentazione teatrale, ancora
realizzata dall’associazione IO NON TI CONOSCO in collaborazione con un gruppo
di alunni, sui temi trattati nel laboratorio. La rappresentazione sarà
presentata ad alunni e docenti e genitori, probabilmente in maggio prossimo.)
Gli
alunni delle due scuole hanno manifestato molto entusiasmo nel partecipare al
progetto e molto interesse e, nelle verifiche, hanno dimostrato di aver accolto
e assimilato gli stimoli e gli insegnamenti. Purtroppo la partecipazione di
insegnanti e genitori è stata molto ridotta e deludente, anche se coloro che
hanno partecipato hanno espresso grande interesse e gratitudine per
l’iniziativa.
Avremmo
desiderato la partecipazione dei soci di Guardare Lontano. Nel primo tempo c’è
stata qualche presenza. Nel secondo tempo nessuna. Sicuramente è stata una
grande perdita.
Il progetto Laboratorio di
cittadinanza… non soltanto digitale ha aperto l’anno con un saldo uguale a €
0,00. Ha ricevuto una liberalità da Intesa San Paolo pari a € 3.000,00. Ha
ricevuto dai benefattori un contributo di € 50,00; dalle entrate per Progetti
Vari sono stati destinati al progetto € 2.375,66. La spesa complessiva per il
progetto è stata di € 5.425,66, che comprende materiale vario, contributi per
la sala Dehon, tecnico luci e audio, contributo all’associazione IO NON TI
CONOSCO, trasporti degli alunni, rimborso spese di viaggio a Lattanzi.
Il fondo Progetti Vari ha aperto l’anno sociale 2024
con un saldo attivo di € 16.736,01. Ha ricevuto nell’anno contributi dai
benefattori per un totale di € 21664,00; la quota 5x1000 dell’anno 2023 2022
pari a € 3.309,94; le quote associative
per un totale di € 1.700,00; la raccolta fondi pari a € 2.420,00.
Sono stati destinati al progetto “Aiuto
Alimentare” € 3.955,93; al progetto “ Solidarietà” € 729,59; al progetto “Promozione donne in
Gurué” € 2.270,00; al progetto Nossa Senhora das Vitorias € 6.850,00; al
progetto “Esperança” € 4.950,00; al progetto “Un sorriso per San Paolo” € 6.275,00;
al progetto Fondo Scuola € 1485,48; al progetto Laboratorio di cittadinanza…non
soltanto digitale € 2.375,66.
È stata imputata alla voce Progetti Vari la quota
di spese generali pari a € 1.944,24. Ha un saldo finale di € 14.994,05.
ATTIVITÀ DI RACCOLTA
FONDI
In preparazione alla Pasqua è stata organizzata una raccolta fondi tramite vendita di biglietti per una lotteria. I 5 premi sono stati offerti da benefattori. Sono stati venduti 968 biglietti, grazie alla collaborazione di alcuni soci, al prezzo di € 2,50 ciascuno, per un totale di € 2.420,00. L’estrazione è avvenuta domenica 24 marzo 2024. La quota raccolta è stata destinata al progetto Esperança.
CONCLUSIONE
Con
gratitudine e gioia abbiamo visto anche nel 2024 la fedeltà dei vecchi soci e
l’arrivo di altri. Già l’adesione è un buon sostegno.
Siamo grati
ai benefattori che, secondo le loro possibilità, contribuiscono ai vari
progetti, soprattutto per sostenere i bambini e ragazzi e giovani studenti in Mozambico e in Guinea Bissau. Dobbiamo,
però, prendere atto, come risulta chiaro dalla lettura del bilancio di
esercizio, che sono diminuiti i benefattori che assumono l’impegno del sostegno
a distanza. Anche nel 2024 siamo riusciti a sostenere i ragazzi bisognosi
grazie ai contributi di altri benefattori, che non hanno di solito una precisa
finalità e che comprendiamo sotto il titolo di “Progetti Vari”.
Siamo
fiduciosi di poter continuare a sostenere i progetti in Africa, ma abbiamo
bisogno dell’impegno di tutti. Siamo una Organizzazione di Volontariato.
Sinceramente, però, è poco visibile questo volontariato. Certamente non
chiediamo ai soci di andare a fare
volontariato in Africa, ma occorre dare il proprio contributo volontario qui,
perché da noi soci dipende la possibilità di portare avanti i progetti. Molte
famiglie in Africa aspettano il nostro contributo per fare studiare i propri
figli, a volte anche per l’alimentazione.
Cosa
possiamo fare: far conoscere l’associazione e cercare benefattori. Credo che
tutti conosciamo imprenditori che potrebbero dare contributi annuali per i
quali possono avere la detrazione fiscale. Ma anche altri benefattori. Per
parlare dell’associazione dobbiamo conoscerla e per questo non basta
l’assemblea annuale. Anche nel 2024 abbiamo fatto un incontro di formazione per
i soci seguito dalla santa messa per soci e benefattori vivi e defunti, ma la
partecipazione è sempre davvero scoraggiante. In Campania i soci nel 2024 sono
stati 48, un bel numero.
Il
volontariato dei soci, non solo della Campania, si può esprimere anche
suggerendo iniziative di raccolta fondi e magari collaborando a realizzarle.
Ancora si esprime nel suggerire progetti da realizzare in Italia, con finalità
sociali, culturali, formative. Scusatemi se insisto, ma abbiamo bisogno di
lavorare insieme. Anche nell’attività di segreteria. Visto che anche la mia età
avanza, credo che presto bisognerà pensare a sostituirmi; vi chiedo almeno di
cominciare a darmi una mano. È necessario che altre persone imparino a
conoscere la segreteria e l’archivio dell’associazione.
Desideriamo
anche incrementare il volontariato nella Casa per ferie, sempre per sostenere
l’attività delle missionarie del S. Cuore nel mondo e permettere un’esperienza
di vacanze particolarmente significative agli ospiti della Casa. Purtroppo
abbiamo visto che nel 2024 non ci sono stati volontari. È più facile andare a svolgere un servizio
volontario in Alto Adige che in Africa! Ma la finalità è la stessa.
Certo
sarebbe più stimolante emotivamente andare in Africa. Però, i nostri progetti
in Africa sono quasi tutti di sostegno a scuole, è difficile organizzare
un’attività di volontariato. Forse potrebbe essere interessante fare un viaggio
di conoscenza delle varie realtà in Mozambico e in Guinea Bissau, per vedere da
vicino come si svolgono i nostri progetti, in quale realtà socio-culturale. Se
c’è qualcuno che desidera fare questa esperienza, possiamo pensare di
organizzare. È necessario un percorso di formazione.
Per avviarci
alla conclusione, ricordiamo che è attivo il nostro sito web www.guardarelontanoodv.org, e anche l’aggiornamento del sito richiede la collaborazione dei
soci. Se tutto è a carico mio, i tempi diventano lunghi e il sito perde di
significato e di attrattiva. Abbiamo anche una pagina su facebook e un gruppo su
whatsapp; questi strumenti dovrebbero
servire a mantenerci aggiornati e a far conoscere l’associazione, ma chi li
aggiorna? Abbiamo anche uno spazio sulla rivista In Dialogo della Compagnia Missionaria: chi non la
riceve è pregato di comunicarlo, provvederemo a inviarla.
Ringrazio,
naturalmente quei soci che ci sono sempre e collaborano secondo le possibilità,
ma siamo proprio pochi!
È bello
esserci e vogliamo continuare a guardare lontano, ai ragazzi africani, ma anche
ai nostri italiani, che ci sembra abbiano tutto, ma forse mancano di ciò che è
più importante: la formazione alla socialità, alla pace, al servizio, alla
consapevolezza di sé, all’impegno per il bene.
Credo che
tutti noi possiamo continuare a offrire il nostro servizio volontario per continuare ad alimentare la speranza!
La presidente
S. Antonio
Abate, 1 marzo 2025