Attività svolta nel 2024

Posted by Lucia Capriotti

0

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO SULL’ATTIVITÀ SVOLTA NELL’ANNO SOCIALE 2024

Carissimi soci,

a nome del Consiglio Direttivo ringrazio e saluto cordialmente tutti voi che partecipate all’assemblea annuale in presenza o in collegamento whatsapp o per delega.

BREVI CENNI STORICI E FINALITÀ DELL’ASSOCIAZIONE

A favore, anzitutto dei nuovi soci, ma anche di tutti noi, ricordiamo brevemente la storia e le finalità dell’Associazione, che è stata costituita da 10 soci fondatori membri della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, a Bologna, il 2 gennaio 2003. Cinque dei fondatori sono ancora soci: Lisetta Licheri, Gaetano Punzo, Clemente Statzu, Anna Maria Berta, Fiorina Mariani. È stata iscritta al registro provinciale del volontariato di Bologna il 1 luglio 2003 come ONLUS, con sede a Bologna, nella stessa sede della Compagnia Missionaria.

L’associazione si è sviluppata, in quanto a numero di soci, soprattutto in Campania, per questo il 23 ottobre 2019 è stata trasferita e iscritta al Registro del volontariato della Regione Campania, con sede a S. Antonio Abate. In seguito è stata anche iscritta all’albo delle Associazioni del Comune di S. Antonio Abate, non più come ONLUS, ma come ODV: Organizzazione di Volontariato.

Il 15 luglio 2022 l’associazione è stata iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Fin da subito l’associazione ha sostenuto l’impegno di promozione umana delle missionarie in Mozambico, in Cile e poi in Guinea Bissau con progetti di sostegno a distanza per bambini e ragazzi, al fine di permettere loro un percorso scolastico regolare, una formazione umana e culturale significativa, in scuole private che suppliscono alle carenze della scuola statale, dando, dove sia necessario, anche un aiuto all’alimentazione. In seguito sono nati anche altri progetti di alfabetizzazione e di sostegno a studenti delle scuole superiori e dell’università, nei due Paesi Africani, con particolare attenzione alle donne e alle ragazze che sono più discriminate economicamente e culturalmente.

L’Associazione ha ritenuto necessario, per la trasparenza amministrativa, stipulare una convenzione con gli enti attraverso i quali vengono realizzati i progetti. Attualmente le convenzioni sono con: la Scuola Nossa Senhora das Vitorias e l’Associazione S. Francisco de Assis di Maputo (Mozambico), l’Associazione Companhia Missionaria CM di Maputo (Mozambico), la Scuola São Paulo a Bissau (Guinea Bissau), l’Associazione ACEAG (Gurué- Mozambico). I contributi per il sostegno dei progetti vengono versati, attraverso bonifici, direttamente agli enti.

Nel corso degli anni, sono stati realizzati anche in Italia progetti culturali, educativi e sociali.

Alcuni progetti già intrapresi hanno subito modifiche per renderli più rispondenti alle necessità dei destinatari. Altri sono giunti a conclusione e ulteriori nuovi progetti sono stati avviati per rispondere ai nuovi bisogni emergenti sia in Africa che in Italia.

Un progetto in cui l’associazione, alcuni anni fa, ha profuso risorse umane e impegno formativo è il volontariato internazionale che si è realizzato in periodi di servizio, da parte di volontari, a fianco delle missionarie in Mozambico e in Guinea Bissau. Da alcuni anni, però, non abbiamo più organizzato queste esperienze di volontariato internazionale. Negli anni della pandemia, naturalmente, non era pensabile, ma poi abbiamo anche fatto altre considerazioni. Poiché i nostri progetti in Mozambico e in Guinea Bissau riguardano le scuole, l’unica attività di volontariato possibile sarebbe la manutenzione delle strutture, come in effetti in passato è stato fatto. Questo si può fare in Guinea, dove l’anno scolastico ha i nostri stessi tempi, ma in Mozambico la scuola inizia in febbraio e termina in novembre. Altra riflessione: ci sembra importante affidare i lavori a persone del luogo, che hanno bisogno di lavorare e guadagnare da vivere. Una possibilità di esperienza in Africa, sarebbe un viaggio di conoscenza, di incontro e scambio culturale. Sarebbe un’esperienza di crescita umana, spirituale, culturale per ambedue le parti.

Un’attività importante di volontariato, che tutti noi soci volontari dovremmo sentire come impegno, è quella di far conoscere l’associazione e il suo impegno a favore dei diritti umani e della formazione culturale, sia per far aumentare il numero dei soci, ma anche dei benefattori e dei volontari.

4

PROGETTI

NOSSA SENHORA DAS VITORIAS

Il progetto vuole promuovere a Maputo, capitale del Mozambico, il diritto allo studio di ragazzi e ragazze con situazioni economiche precarie, che frequentano la Scuola Nossa Senhora das Vitorias, ma anche qualcuno che, terminata la scuola, decide di continuare gli studi iscrivendosi all’università.

La scuola Nossa Senhora das Vitorias si trova nel quartiere Malhangalene, nella zona sud di Maputo. È una scuola della Compagnia Missionaria del S. Cuore. Non ha fini di lucro ed è parificata alla scuola statale. Gli studenti frequentano le classi dalla 7a alla 12a. Sostengono gli esami al termine della 10° e della 12a classe. I ragazzi che hanno bisogno del sostegno sono figli di famiglie che non hanno risorse economiche sufficienti a sostenere le spese scolastiche, ma desiderano che i figli frequentino una scuola qualificata sia da un punto di vista educativo che culturale.

Anche alcuni studenti, che conclusa la 12a classe intendono continuare gli studi, ma non hanno le possibilità economiche, possono ricevere il sostegno necessario, che viene concordato di volta in volta.

Questi ragazzi sono sempre seguiti dalla responsabile del progetto, direttrice della Scuola Nossa Senhora Das Vitorias.

Comprende:

- sostegno annuale di € 300,00 per ciascun studente, per contribuire ai costi di iscrizione e delle mensilità di retta per la frequenza della scuola; la quota non copre tutte le spese scolastiche, ma solo una parte; il resto è a carico della famiglia;

- sostegno con contributi finalizzati allo studio di studenti che frequentano l’università;

- contributi, qualora fosse necessario, per altre spese finalizzate alla manutenzione e al buon funzionamento della scuola.

Ciascun ragazzo sostenuto ha una scheda individuale con la foto e con il nome di chi lo sostiene. Non esiste un contatto diretto tra sostenitore e beneficiario, ancorché vengano inviati ogni anno ai sostenitori la foto e una lettera informativa sull’andamento scolastico.

In Mozambico, l’anno scolastico inizia a febbraio e termina a novembre. A dicembre, poi, si tengono gli esami.

ESPERANÇA

Il progetto ha la finalità di promuovere il diritto alla scolarizzazione e allo studio di bambini e bambine a Matola, città satellite di Maputo, in Mozambico, che frequentano il Centro Infantil

Esperança e la Scuola Primaria Esperança.

Queste Scuole si trovano in un unico complesso, nel quartiere Patrice Lomumba, una zona povera di Matola. Sono una scuola materna e una primaria della parrocchia Saõ Francisco de Assis, gestite dall’Associazione Saõ Francisco de Assis, ma sono state realizzate dalla missionaria Irene Ratti, deceduta da tre anni. Ora l’Associazione S. Francisco de Assis continua a dirigere e amministrare il Centro Infantile e la Scuola Primeria secondo i criteri lasciati da Irene. La scuola primaria è stata aperta nel 2022 con tre sole aule per le tre classi prima seconda e terza. Nel 2023 è stata completata e quindi ora ci sono tutte le classi. Accoglie bambini che hanno terminato la frequenza del Centro Infantil. I bambini che hanno bisogno di sostegno hanno situazioni familiari difficili: famiglie numerose, genitori disoccupati o con lavoro precario, alcuni mancano di uno o entrambi i genitori e vivono con le nonne, molto spesso prive di mezzi di sussistenza per farli crescere, oppure con altri parenti, che però hanno già la loro famiglia da mantenere. Oltre al lavoro educativo, il Centro e la Scuola offrono tre pasti al giorno (colazione, pranzo e merenda) e il supporto di una educatrice che accompagna le famiglie.

Comprende:

- sostegno annuale di € 300,00 per ciascun bambino bisognoso, come contributo ai costi di iscrizione e delle mensilità di retta e del materiale scolastico per la frequenza del Centro Infantile e della Scuola primaria;

- in caso di emergenza, contributo per il buon andamento e per il mantenimento del Centro e della Scuola.

1

FONDO SCUOLA

Il progetto ha il fine di sostenere, a Nampula e a Invinha (Zambezia – Mozambico), il diritto allo studio di ragazze, dando loro la possibilità di frequentare le scuole superiori o l’università. Responsabile del progetto è una missionaria, che promuove e accompagna la crescita umana e culturale di queste giovani. Il contributo economico viene dato a seconda della necessità e può essere diretto al pagamento dell’iscrizione e delle tasse scolastiche o universitarie, e di altri generi vari come medicine, occhiali, libri, viaggi, cancelleria, vestiti, pasti...

In questi ultimi anni, al nord del Mozambico, nella provincia di Cabo Delgado, si moltiplicano episodi di violenza nei confronti della popolazione, da parte di gruppi armati legati al terrorismo islamico. Nella provincia di Nampula arrivano migliaia di famiglie in fuga dagli attacchi violenti, bisognose di tutto. Bambini e ragazzi hanno bisogno di aiuto per continuare i loro percorsi scolastici. Il progetto Fondo Scuola, secondo le possibilità, dà un sostegno anche a questi bambini.

AIUTO ALIMENTARE

Il progetto è nato alla fine del 2020, su proposta della missionaria Irene Ratti, allora presidente dell’Associazione S. Francisco de Assis di Matola, per offrire, in tempo di pandemia e fino a quando sia necessario, un sostegno alimentare a famiglie in grave difficoltà economica. L’associazione S. Francisco de Assis si impegna a individuare le famiglie realmente più bisognose e a consegnare pacchi di generi di prima necessità per un valore di € 50 ciascuno.

0

PROMOZIONE DELLE DONNE IN GURUÉ

Nel 2021 un Padre Dehoniani, con la collaborazione delle missionarie del S. Cuore, ha cominciato a realizzare un progetto di promozione delle donne nel distretto di Gurué, in Zambezia (Mozambico). Questo distretto è abitato da circa 200.000 abitanti; ogni donna ha in media 5 figli e il 53% dei bambini è denutrito.

Il progetto voleva aiutare le donne a realizzare un mandala agricolo circolare con pollaio di venti galline e spazi per la coltivazione. Si avvaleva di consulenza tecnica specializzata e ha stabilito il suo centro di formazione per le donne in un terreno adiacente la casa della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore e di proprietà di questa, a Invinha (Gurué).

Per sostenere questo progetto la nostra associazione ha sottoscritto una convenzione con l’Associação Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué (ACEAG) il cui presidente è un Sacerdote del Sacro Cuore (dehoniano) portoghese.

La finalità del progetto era:

· Aumentare il reddito della famiglia, permettendo una maggiore autonomia delle donne;

· Diversificare l’alimentazione nell’arco dell’anno;

· Migliorare le condizioni di salute soprattutto dei bambini;

· Sradicare povertà e fame nelle famiglie rurali

Con la vendita delle uova si creava reddito dal primo giorno.

Il costo previsto per la realizzazione del progetto per ogni famiglia era di circa € 130,00.

Naturalmente c’erano diversi enti che contribuivano alla realizzazione del progetto.

Nel corso del 2024 il sacerdote responsabile del progetto è stato trasferito in Portogallo e i Padri dehoniani non hanno dato disponibilità a proseguire con il progetto. Le missionarie che fanno parte della fraternità di Invinha, dove si stava realizzando il progetto, non sono state finora in grado di continuare a realizzare il progetto come era stato programmato dal sacerdote. L’Associação Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué è rimasta dei padri dehoniani. Le missionarie stanno cercando di capire come e in che misura si possa continuare a sostenere il lavoro iniziato.

UN SORRISO PER SAN PAOLO

Il progetto comprende:

- sostegno a distanza di bambini e bambine con situazioni economiche precarie che frequentano la Escola Saõ Paulo nel quartiere S. Paulo di Bissau (Guinea Bissau); la scuola è della diocesi di Bissau.

- Aiuto in situazioni di emergenza per il mantenimento della struttura e per altre necessità di volta in volta presentate dal responsabile del progetto e direttore della scuola.

L’obiettivo è promuovere il diritto all’educazione e allo studio di bambini e bambine del quartiere S. Paolo, provenienti da famiglie con difficoltà economiche, permettendo loro di frequentare la scuola. In caso di emergenza, contribuire a sostenere anche il funzionamento e la manutenzione della scuola.

La scuola è stata aperta nel 1994, è privata, diocesana, non ha fini di lucro e non riceve nessun sostegno economico né da parte dello Stato né da parte della Diocesi, che non ha i fondi per sostenere le molte scuole, aperte per rispondere all’urgenza educativa e scolastica di cui lo stato non si fa carico.

In Guinea Bissau l’anno scolastico inizia a ottobre e si conclude a giugno.

La quota del sostegno annuale aiuta le famiglie che non riescono a pagare tutte le spese di una scuola privata: tasse scolastiche, mensilità, divisa, mensa. Ciascun alunno che riceve il sostegno ha una scheda individuale con la foto e con il nome di chi lo sostiene per un anno. La quota annuale è di € 200,00. Non esiste un contatto diretto tra sostenitore e beneficiario, ancorché vengano inviati ogni anno la foto e una lettera informativa sull’andamento scolastico.

USCIRE CONOSCERE INCONTRARE

Il progetto è nato dalla volontà del Consiglio Direttivo di promuovere una cultura dell’incontro, dell’accoglienza, di pace e di solidarietà, attraverso la conoscenza e la condivisione con le persone e le culture, la contemplazione della natura e dell’arte, la scoperta della storia, le esperienze religiose e spirituali.

In quanto soci di un’associazione che si identifica nel motto “guardare lontano”, siamo coscienti che la crescita intellettuale, sociale, morale delle persone e delle società passa attraverso alcune scelte: uscire dai limiti del proprio ambiente, dei propri schemi mentali comportamentali culturali, uscire per conoscere ciò che è oltre il già conosciuto, conoscere luoghi naturali, arte, storia, società e culture; conoscere per aprire mente e cuore agli altri, ampliare le relazioni, scoprire e apprezzare le ricchezze culturali sociali e religiose, fuori e intorno a noi.

A questo scopo organizziamo viaggi di uno o più giorni. La quota di partecipazione è a carico dei partecipanti; per facilitare la partecipazione, l’associazione può contribuire per una certa parte a discrezione del consiglio direttivo.

DIAMOCI UNA MANO

Tra le forme di missione della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, c’è l’animazione del tempo libero che si esprime particolarmente con la gestione di una casa per ferie, che attualmente è Villa San Giuseppe a Monguelfo (BZ). Il lavoro nella casa per ferie risponde alla necessità di sostenere economicamente le attività della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore.

Tra le finalità dell’associazione Guardare Lontano c’è il sostegno ad alcuni progetti missionari della Compagnia Missionaria. Alcuni soci desiderano offrire volontariamente la loro collaborazione al lavoro nella casa per ferie per contribuire al raggiungimento di questa finalità.

Il progetto, realizzabile grazie a una convenzione stipulata tra la Compagnia Missionaria del S. Cuore e l’associazione Guardare Lontano ODV, vuole dare ai soci la possibilità di offrire la propria collaborazione in modo volontario e gratuito al lavoro di gestione della casa per ferie Villa San Giuseppe a Monguelfo.

SOLIDARIETÀ

Il progetto è nato in risposta alle richieste ripetute da parte di alcune famiglie in difficoltà economica. A volte si tratta di persone che non sanno gestire le risorse o che non sono in grado di assumere responsabilmente un lavoro, per vari motivi.

Per questo sembra più opportuno acquistare per loro generi di prima necessità o contribuire a pagare le utenze, anziché dare contributi in denaro.

Le volontarie impegnate nel progetto sanno che oltre all’aiuto economico queste famiglie hanno bisogno di ascolto, accoglienza, amicizia, accompagnamento nell’affrontare il quotidiano. Occorre essere consapevoli, in questo servizio, che non sempre è possibile ottenere risultati significativi nella gestione economica delle loro risorse e nel loro stile di vita fondato a volte sull’improvvisazione.

LABORATORIO DI CITTADINANZA… NON SOLTANTO DIGITALE

Nell’ultimo decennio, con il diffondersi velocissimo dei nuovi media e con l’accesso di utenti di ogni età al digitale, il mondo dell’educazione si ritrova ad affrontare molti allarmi, che riguardano lo sviluppo umano, intellettivo, cognitivo, relazionale, etico di bambini, ragazzi, giovani.

L’uso sconsiderato di internet – a volte inconsapevolmente indotto anche dai genitori nei più piccoli - condiziona pesantemente i sentimenti e i desideri, le attese, le scelte e i comportamenti, l’elezione dei valori. Fino a introdurre i giovani utenti in velenosi, violenti e addirittura mortali circuiti di dipendenza. Vediamo con apprensione moltiplicarsi i casi di bullismo e, negli ultimi anni, di cyberbullismo, terribilmente più gravi. Spesso proprio nella famiglia e nella scuola genitori e docenti non sono consapevoli delle dinamiche di sopruso e di violenza che si innescano tra ragazzi.

Non vogliamo assolutamente demonizzare straordinari strumenti che oggi abbiamo a disposizione per lo sviluppo della scienza e della conoscenza, dello studio e delle comunicazioni.

Lo scopo del progetto è quello di offrire ai più giovani, la possibilità di un approccio consapevole e responsabile al mondo digitale, per una maggiore capacità di scelta dei contenuti, per una riduzione di forme di bullismo e di cyberbullismo.

I destinatari sono anzitutto i ragazzi si scuola secondaria di primo o secondo grado, ma anche i docenti e i genitori.

3

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023

È composto da:

1. Rendiconto economico dell’anno 2024;

2. Allegato 1: dettaglio delle entrate e delle uscite per progetto;

3. Allegato 2: dettaglio delle uscite per progetti e delle spese generali.

Lettura del rendiconto:

1. L’Associazione ha iniziato l’esercizio sociale 2024 con un avanzo al 31/12/2023 di € 17.050,53.

2. Ha avuto entrate da: contributi di soci e di privati, 5xmille e quote associative pari a € 47.348,94;

3. Sono usciti per i progetti € 47.055,25: verrà analizzato dettagliatamente, più sotto, ogni singolo progetto;

4. Le spese generali dell’associazione sono state di € 1.944,24;

5. Il totale delle uscite corrisponde a € 48.999,49.

6. L’Associazione ha concluso l’esercizio sociale 2024 con un disavanzo di esercizio pari a € -1.650,55 e una disponibilità di gestione al 31.12.2024 di € 15.399,98.

RELAZIONE DI MISSIONE

La presente relazione fornisce informazioni circa lo svolgimento e la contabilità dei progetti e delle attività in cui l’associazione è stata coinvolta nell’anno 2024.

NOSSA SENHORA DAS VITORIAS

L’anno scolastico è iniziato il 1° febbraio ed è terminato il 18 novembre; sono quindi iniziati gli esami che si sono conclusi il 16 dicembre.

I 306 alunni iscritti nel 2024 hanno frequentato le classi dalla 7a alla 12a divisi in 11 aule. 292 sono stati promossi, 14 bocciati.

Abbiamo dato il sostegno a 28 studenti della scuola e a due studenti universitari, per un totale di € 9650,00.

Degli studenti che ricevevano il sostegno, purtroppo hanno abbandonato la scuola. Una, che stava ripetendo la 10a classe e viveva con la nonna, nel 2024 aveva avuto un bambino e la nonna la aiutava. La nonna è morta e lei non ha nessuno a cui lasciare il figlio. L’altra si è trasferita con la famiglia in un’altra provincia.

Cinque studenti non hanno pagato nessuna retta, perché le famiglie non hanno alcuna possibilità.

Otto studenti hanno terminato la 12a classe e quindi hanno concluso il percorso scolastico.

Il sostegno agli alunni è molto importante, perché questa scuola offre non solo una buona formazione culturale, ma soprattutto umana, in un ambiente sociale e umano fortemente degradato. Per questo i genitori, specialmente quelli con carenze economiche, chiedono che i figli possano frequentare la scuola cattolica.

Il progetto ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo pari a € 0,00. Ha ricevuto nell’anno dai benefattori € 2800,00. L’associazione ha versato al progetto per l’anno 2024, tramite bonifico bancario alla Scuola nossa Senhora das Vitorias, la somma di € 9600,00 . Da Progetti Vari è stata trasferita al progetto la quota di € 6850,00. Il saldo finale è uguale a € 0,00.

ESPERANÇA

Nel 2024 abbiamo sostenuto 19 bambini del Centro Infantil, 5 della Scuola Primaria e 8 che frequentano scuole superiori, ma avevano frequentato il Centro Infantil e sono ancora seguiti dall’Associazione S. Francisco de Assis.

Insegnanti e educatrici sono impegnati e motivati nel loro compito, continuando nel ricordo di ciò che è stato trasmesso loro dalla missionaria Irene Ratti: l’impegno di educare al bene. Le famiglie manifestano grande soddisfazione per i risultati positivi nella crescita fisica, sociale e culturale dei loro bambini. Le famiglie dei ragazzi che ricevono il sostegno ringraziano sentitamente l’associazione Guardare Lontano e i benefattori che permettono ai loro figli e nipoti un valido cammino di crescita.

Il progetto Esperança ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo di € 0,00, ha ricevuto nell’anno dai benefattori € 5650,00. L’associazione ha versato al progetto per l’anno 2024, tramite bonifici bancari, la somma di € 10.600,00. Da Progetti Vari è stata trasferita al progetto Esperança la quota di € 4.950,00. Il saldo finale è uguale a € 0,00.

AIUTO ALIMENTARE

Responsabile di questo progetto è la stessa vicepresidente dell’associazione S. Francisco de Assis, che gestisce il progetto Esperança per il Centro Infantil e la Scuola Primaria.

Nel 2024 sono stati consegnati pacchi con generi di prima necessità a 85 famiglie; alcune di queste hanno i bambini che frequentano il Centro e la Scuola. Le altre abitano nel quartiere. La responsabile del progetto le visita e mantiene i contatti con loro.

Il pacco alimentare contiene: riso, farina di miglio, fagioli, zucchero, pesce, arachidi, olio, sale e sapone.

Il progetto Aiuto Alimentare ha aperto l’anno con un saldo uguale a € 0,00. Ha ricevuto dai benefattori contributi per un totale di € 700,00. Dalle entrate per Progetti Vari sono stati destinati al progetto € 3.955,93, corrispondente alla quota 5 x mille per l’anno 2022-2021. Sono stati versati al progetto € 4.250,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Associazione S. Francisco de Assis. Il saldo finale è uguale a € 405,93.

FONDO SCUOLA

Nell’anno 2024, il progetto ha sostenuto gli studi di dodici ragazze. Di queste, sette hanno frequentato l’11a classe, tre la 9a, una ha concluso il percorso scolastico avendo frequentato la 12a classe, una ha frequentato il 2° anno del corso di infermiera.

Tutte hanno superato molto bene i corsi.

Il contributo della nostra associazione, tramite la missionaria responsabile del progetto, è stato usato per il materiale scolastico, per le quote mensili del corso di infermiera, per il trasporto e anche per generi alimentari.

Il progetto Fondo Scuola ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo attivo di € 314,52; ha ricevuto dai soci contributi pari a € 200,00. Da progetti Vari è stata trasferita al progetto Fondo Scuola la quota di € 1485,48. L’associazione ha versato al progetto, tramite bonifico bancario, la somma di € 2.000,00. Il saldo finale è uguale a € 0,00.

UN SORRISO PER SAN PAOLO

In Guinea Bissau l’anno scolastico inizia a ottobre e termina in luglio. La relazione annuale tiene conto di questi tempi.

L’anno scolastico 2023/24 ha avuto inizio l’11 settembre 2023 ed è terminato il 12 luglio 2024 con gli esami finali, secondo le direttive del Ministero dell’Educazione.

Sono stati 60 gli alunni che hanno ricevuto il sostegno. I genitori accolgono con grande gioia e gratitudine questi aiuti che alleviano il peso delle loro spese scolastiche e permettono ai figli un percorso scolastico valido che li apre a un futuro migliore, affrontando le grandi sfide sociali e politiche del loro Paese. Hanno frequentato la scuola 590 alunni, di cui 275 ragazzi e 315 ragazze. Sono stati promossi 548 alunni, bocciati 30. Hanno abbandonato la scuola 2 ragazzi e 10 ragazze.

Attualmente la quota annuale del sostegno è di € 200,00.

Ricordiamo che fino al 2023, la scuola S. Paolo era diretta da una missionaria della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore. Poi la direzione è passata alla diocesi di Bissau, che è anche proprietaria della scuola. La convenzione per il sostegno del progetto è stata rinnovata, alle stesse condizioni.

Il progetto Un Sorriso per S. Paolo ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo iniziale di € 0,00. Ha ricevuto dai benefattori contributi per un totale di € 5725,00. Da Progetti Vari è stata trasferita al progetto la quota di € 6275,00. Sono stati versati al progetto € 12.000,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente bancario della Scuola São Paulo. Il saldo finale è uguale a € 0,00.

SOLIDARIETÀ

Nel 2024 sono stati mantenuti i contatti con alcune famiglie in difficoltà, di Sant’Antonio Abate e di Angri. Sono stati consegnati generi alimentari e altri generi di prima necessità. A due famiglie, sono state pagate alcune utenze dell’energia elettrica e del gas. Questi aiuti, però, sono stati dati solo fino ad aprile, a causa della riduzione dei fondi.

Abbiamo anche pensato fosse necessario avere una documentazione della reale situazione economica delle famiglie sostenute e non solo una conoscenza delle persone e della loro condizione. Però non siamo riusciti ad avere questa documentazione. Per ora il progetto è sospeso. Dobbiamo capire se e come continuare.

Dalle entrate per Progetti Vari sono stati destinati al progetto Solidarietà € 729,59.

PROMOZIONE DELLE DONNE IN GURUÉ

Abbiamo già presentato prima l’attuale situazione del progetto, che per ora è sospeso, in atteso di poterlo riattivare in modo diverso, più fattibile per la disponibilità di qualche missionaria e per le possibilità della nostra associazione.

Il progetto Promozione delle Donne in Gurué ha aperto l’anno con un saldo uguale a € 0,00. Ha ricevuto dai benefattori contributi pari a € 130,00. Dalle entrate per Progetti Vari sono stati destinati al progetto € 2.270,00. Sono stati versati al progetto € 2.400,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Associação Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué (ACEAG). Il saldo finale è uguale a € 0,00.

USCIRE CONOSCERE INCONTRARE

È stato realizzato solo un viaggio di 4 giorni in Polonia, in ottobre 2024. L’organizzazione e la gestione economica sono state affidate all’agenzia Vitera Travel di Angri. Il viaggio ha compreso: la visita guidata di Cracovia con particolare attenzione al Castello del Wawel e alla Cattedrale, dove è stato Cardinale S. Giovanni Paolo II; visita guidata della miniera di sale con le sue sorprendenti sculture; visita guidata dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau: esperienza dolorosa ma altamente significativa; visita del Santuario della Madonna Nera di Czestochowa, cuore dell’identità socio-religiosa della Polonia. Purtroppo il gruppo era piuttosto ridotto, solo 10 persone, ma è stata un’esperienza di amicizia, solidarietà, conoscenza culturale e storica.

DIAMOCI UNA MANO

Purtroppo nel 2024 non ci sono state esperienze di volontariato nella Casa per Ferie Villa San Giuseppe a Monguelfo.

LABORATORIO DI CITTADINANZA… NON SOLTANTO DIGITALE

Il progetto è stato svolto, in tempi diversi, in collaborazione con due Scuole di S. Antonio Abate.

Da febbraio a maggio 2024 è stato svolto con l’Istituto Comprensivo Forzati, in diverse tappe.

1- Spettacolo teatrale realizzato dell’associazione IO NON TI CONOSCO, con la regia di Gaetano Capuano, sul tema del bullismo: Un passo avanti. Hanno partecipato circa 250 alunni della scuola media.

2- Due incontri in presenza e online con il dott. Lorenzo Lattanzi, vice presidente nazionale dell’associazione AIART, esperto in educazione mediale. I temi degli incontri: Quello che vedi è reale, ma non è vero. La percezione della realtà (e della legalità) sugli schermi”; “Vaccin-Azioni per la prevenzione di bullismo e cyberbullismo”. Sono stati coinvolti circa 170 alunni di prima e seconda media.

3- Un incontro del dott. Lattanzi con genitori e docenti (circa una sessantina di persone) sul tema: “Non è mai troppo presto per educare … non soltanto al digitale!”

4- Verifica a distanza attraverso una gara online tra le classi: Batti il bullo Challenge. Sono state premiate la prima , la seconda e la terza classificata.

In novembre 2024 è partita la seconda edizione del progetto, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Mascolo-De Curtis. Sempre in diverse tappe:

1- Due incontri con il dott. Lattanzi con circa 180 alunni di prima e seconda media, sugli stessi temi.

2- Due incontri di Lattanzi con docenti e genitori sui temi: “Non è mai troppo presto per educare … non soltanto al digitale!”; “Strumenti meno tecno e più logici per prevenire dinamiche bullistiche e parabullistiche”

3- Verifica a distanza con la gara online. Anche qui sono state premiate la prima, la seconda e la terza classificata.

(L’ultima tappa si realizzerà prossimamente; sarà una rappresentazione teatrale, ancora realizzata dall’associazione IO NON TI CONOSCO in collaborazione con un gruppo di alunni, sui temi trattati nel laboratorio. La rappresentazione sarà presentata ad alunni e docenti e genitori, probabilmente in maggio prossimo.)

Gli alunni delle due scuole hanno manifestato molto entusiasmo nel partecipare al progetto e molto interesse e, nelle verifiche, hanno dimostrato di aver accolto e assimilato gli stimoli e gli insegnamenti. Purtroppo la partecipazione di insegnanti e genitori è stata molto ridotta e deludente, anche se coloro che hanno partecipato hanno espresso grande interesse e gratitudine per l’iniziativa.

Avremmo desiderato la partecipazione dei soci di Guardare Lontano. Nel primo tempo c’è stata qualche presenza. Nel secondo tempo nessuna. Sicuramente è stata una grande perdita.

Il progetto Laboratorio di cittadinanza… non soltanto digitale ha aperto l’anno con un saldo uguale a € 0,00. Ha ricevuto una liberalità da Intesa San Paolo pari a € 3.000,00. Ha ricevuto dai benefattori un contributo di € 50,00; dalle entrate per Progetti Vari sono stati destinati al progetto € 2.375,66. La spesa complessiva per il progetto è stata di € 5.425,66, che comprende materiale vario, contributi per la sala Dehon, tecnico luci e audio, contributo all’associazione IO NON TI CONOSCO, trasporti degli alunni, rimborso spese di viaggio a Lattanzi.

Il fondo Progetti Vari ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo attivo di € 16.736,01. Ha ricevuto nell’anno contributi dai benefattori per un totale di € 21664,00; la quota 5x1000 dell’anno 2023 2022 pari a € 3.309,94; le quote associative per un totale di € 1.700,00; la raccolta fondi pari a € 2.420,00.

Sono stati destinati al progetto “Aiuto Alimentare” € 3.955,93; al progetto “ Solidarietà” € 729,59; al progetto “Promozione donne in Gurué” € 2.270,00; al progetto Nossa Senhora das Vitorias € 6.850,00; al progetto “Esperança” € 4.950,00; al progetto “Un sorriso per San Paolo” € 6.275,00; al progetto Fondo Scuola € 1485,48; al progetto Laboratorio di cittadinanza…non soltanto digitale € 2.375,66.

È stata imputata alla voce Progetti Vari la quota di spese generali pari a € 1.944,24. Ha un saldo finale di € 14.994,05.

ATTIVITÀ DI RACCOLTA FONDI

In preparazione alla Pasqua è stata organizzata una raccolta fondi tramite vendita di biglietti per una lotteria. I 5 premi sono stati offerti da benefattori. Sono stati venduti 968 biglietti, grazie alla collaborazione di alcuni soci, al prezzo di € 2,50 ciascuno, per un totale di € 2.420,00. L’estrazione è avvenuta domenica 24 marzo 2024. La quota raccolta è stata destinata al progetto Esperança.

2

CONCLUSIONE

Con gratitudine e gioia abbiamo visto anche nel 2024 la fedeltà dei vecchi soci e l’arrivo di altri. Già l’adesione è un buon sostegno.

Siamo grati ai benefattori che, secondo le loro possibilità, contribuiscono ai vari progetti, soprattutto per sostenere i bambini e ragazzi e giovani studenti in Mozambico e in Guinea Bissau. Dobbiamo, però, prendere atto, come risulta chiaro dalla lettura del bilancio di esercizio, che sono diminuiti i benefattori che assumono l’impegno del sostegno a distanza. Anche nel 2024 siamo riusciti a sostenere i ragazzi bisognosi grazie ai contributi di altri benefattori, che non hanno di solito una precisa finalità e che comprendiamo sotto il titolo di “Progetti Vari”.

Siamo fiduciosi di poter continuare a sostenere i progetti in Africa, ma abbiamo bisogno dell’impegno di tutti. Siamo una Organizzazione di Volontariato. Sinceramente, però, è poco visibile questo volontariato. Certamente non chiediamo ai soci di andare a fare volontariato in Africa, ma occorre dare il proprio contributo volontario qui, perché da noi soci dipende la possibilità di portare avanti i progetti. Molte famiglie in Africa aspettano il nostro contributo per fare studiare i propri figli, a volte anche per l’alimentazione.

Cosa possiamo fare: far conoscere l’associazione e cercare benefattori. Credo che tutti conosciamo imprenditori che potrebbero dare contributi annuali per i quali possono avere la detrazione fiscale. Ma anche altri benefattori. Per parlare dell’associazione dobbiamo conoscerla e per questo non basta l’assemblea annuale. Anche nel 2024 abbiamo fatto un incontro di formazione per i soci seguito dalla santa messa per soci e benefattori vivi e defunti, ma la partecipazione è sempre davvero scoraggiante. In Campania i soci nel 2024 sono stati 48, un bel numero.

Il volontariato dei soci, non solo della Campania, si può esprimere anche suggerendo iniziative di raccolta fondi e magari collaborando a realizzarle. Ancora si esprime nel suggerire progetti da realizzare in Italia, con finalità sociali, culturali, formative. Scusatemi se insisto, ma abbiamo bisogno di lavorare insieme. Anche nell’attività di segreteria. Visto che anche la mia età avanza, credo che presto bisognerà pensare a sostituirmi; vi chiedo almeno di cominciare a darmi una mano. È necessario che altre persone imparino a conoscere la segreteria e l’archivio dell’associazione.

Desideriamo anche incrementare il volontariato nella Casa per ferie, sempre per sostenere l’attività delle missionarie del S. Cuore nel mondo e permettere un’esperienza di vacanze particolarmente significative agli ospiti della Casa. Purtroppo abbiamo visto che nel 2024 non ci sono stati volontari. È più facile andare a svolgere un servizio volontario in Alto Adige che in Africa! Ma la finalità è la stessa.

Certo sarebbe più stimolante emotivamente andare in Africa. Però, i nostri progetti in Africa sono quasi tutti di sostegno a scuole, è difficile organizzare un’attività di volontariato. Forse potrebbe essere interessante fare un viaggio di conoscenza delle varie realtà in Mozambico e in Guinea Bissau, per vedere da vicino come si svolgono i nostri progetti, in quale realtà socio-culturale. Se c’è qualcuno che desidera fare questa esperienza, possiamo pensare di organizzare. È necessario un percorso di formazione.

Per avviarci alla conclusione, ricordiamo che è attivo il nostro sito web www.guardarelontanoodv.org, e anche l’aggiornamento del sito richiede la collaborazione dei soci. Se tutto è a carico mio, i tempi diventano lunghi e il sito perde di significato e di attrattiva. Abbiamo anche una pagina su facebook e un gruppo su whatsapp; questi strumenti dovrebbero servire a mantenerci aggiornati e a far conoscere l’associazione, ma chi li aggiorna? Abbiamo anche uno spazio sulla rivista In Dialogo della Compagnia Missionaria: chi non la riceve è pregato di comunicarlo, provvederemo a inviarla.

Ringrazio, naturalmente quei soci che ci sono sempre e collaborano secondo le possibilità, ma siamo proprio pochi!

È bello esserci e vogliamo continuare a guardare lontano, ai ragazzi africani, ma anche ai nostri italiani, che ci sembra abbiano tutto, ma forse mancano di ciò che è più importante: la formazione alla socialità, alla pace, al servizio, alla consapevolezza di sé, all’impegno per il bene.

Credo che tutti noi possiamo continuare a offrire il nostro servizio volontario per continuare ad alimentare la speranza!

La presidente

Lucia Capriotti

S. Antonio Abate, 1 marzo 2025

0

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO SULL’ATTIVITÀ SVOLTA NELL’ANNO SOCIALE 2024

Carissimi soci,

a nome del Consiglio Direttivo ringrazio e saluto cordialmente tutti voi che partecipate all’assemblea annuale in presenza o in collegamento whatsapp o per delega.

BREVI CENNI STORICI E FINALITÀ DELL’ASSOCIAZIONE

A favore, anzitutto dei nuovi soci, ma anche di tutti noi, ricordiamo brevemente la storia e le finalità dell’Associazione, che è stata costituita da 10 soci fondatori membri della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, a Bologna, il 2 gennaio 2003. Cinque dei fondatori sono ancora soci: Lisetta Licheri, Gaetano Punzo, Clemente Statzu, Anna Maria Berta, Fiorina Mariani. È stata iscritta al registro provinciale del volontariato di Bologna il 1 luglio 2003 come ONLUS, con sede a Bologna, nella stessa sede della Compagnia Missionaria.

L’associazione si è sviluppata, in quanto a numero di soci, soprattutto in Campania, per questo il 23 ottobre 2019 è stata trasferita e iscritta al Registro del volontariato della Regione Campania, con sede a S. Antonio Abate. In seguito è stata anche iscritta all’albo delle Associazioni del Comune di S. Antonio Abate, non più come ONLUS, ma come ODV: Organizzazione di Volontariato.

Il 15 luglio 2022 l’associazione è stata iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Fin da subito l’associazione ha sostenuto l’impegno di promozione umana delle missionarie in Mozambico, in Cile e poi in Guinea Bissau con progetti di sostegno a distanza per bambini e ragazzi, al fine di permettere loro un percorso scolastico regolare, una formazione umana e culturale significativa, in scuole private che suppliscono alle carenze della scuola statale, dando, dove sia necessario, anche un aiuto all’alimentazione. In seguito sono nati anche altri progetti di alfabetizzazione e di sostegno a studenti delle scuole superiori e dell’università, nei due Paesi Africani, con particolare attenzione alle donne e alle ragazze che sono più discriminate economicamente e culturalmente.

L’Associazione ha ritenuto necessario, per la trasparenza amministrativa, stipulare una convenzione con gli enti attraverso i quali vengono realizzati i progetti. Attualmente le convenzioni sono con: la Scuola Nossa Senhora das Vitorias e l’Associazione S. Francisco de Assis di Maputo (Mozambico), l’Associazione Companhia Missionaria CM di Maputo (Mozambico), la Scuola São Paulo a Bissau (Guinea Bissau), l’Associazione ACEAG (Gurué- Mozambico). I contributi per il sostegno dei progetti vengono versati, attraverso bonifici, direttamente agli enti.

Nel corso degli anni, sono stati realizzati anche in Italia progetti culturali, educativi e sociali.

Alcuni progetti già intrapresi hanno subito modifiche per renderli più rispondenti alle necessità dei destinatari. Altri sono giunti a conclusione e ulteriori nuovi progetti sono stati avviati per rispondere ai nuovi bisogni emergenti sia in Africa che in Italia.

Un progetto in cui l’associazione, alcuni anni fa, ha profuso risorse umane e impegno formativo è il volontariato internazionale che si è realizzato in periodi di servizio, da parte di volontari, a fianco delle missionarie in Mozambico e in Guinea Bissau. Da alcuni anni, però, non abbiamo più organizzato queste esperienze di volontariato internazionale. Negli anni della pandemia, naturalmente, non era pensabile, ma poi abbiamo anche fatto altre considerazioni. Poiché i nostri progetti in Mozambico e in Guinea Bissau riguardano le scuole, l’unica attività di volontariato possibile sarebbe la manutenzione delle strutture, come in effetti in passato è stato fatto. Questo si può fare in Guinea, dove l’anno scolastico ha i nostri stessi tempi, ma in Mozambico la scuola inizia in febbraio e termina in novembre. Altra riflessione: ci sembra importante affidare i lavori a persone del luogo, che hanno bisogno di lavorare e guadagnare da vivere. Una possibilità di esperienza in Africa, sarebbe un viaggio di conoscenza, di incontro e scambio culturale. Sarebbe un’esperienza di crescita umana, spirituale, culturale per ambedue le parti.

Un’attività importante di volontariato, che tutti noi soci volontari dovremmo sentire come impegno, è quella di far conoscere l’associazione e il suo impegno a favore dei diritti umani e della formazione culturale, sia per far aumentare il numero dei soci, ma anche dei benefattori e dei volontari.

4

PROGETTI

NOSSA SENHORA DAS VITORIAS

Il progetto vuole promuovere a Maputo, capitale del Mozambico, il diritto allo studio di ragazzi e ragazze con situazioni economiche precarie, che frequentano la Scuola Nossa Senhora das Vitorias, ma anche qualcuno che, terminata la scuola, decide di continuare gli studi iscrivendosi all’università.

La scuola Nossa Senhora das Vitorias si trova nel quartiere Malhangalene, nella zona sud di Maputo. È una scuola della Compagnia Missionaria del S. Cuore. Non ha fini di lucro ed è parificata alla scuola statale. Gli studenti frequentano le classi dalla 7a alla 12a. Sostengono gli esami al termine della 10° e della 12a classe. I ragazzi che hanno bisogno del sostegno sono figli di famiglie che non hanno risorse economiche sufficienti a sostenere le spese scolastiche, ma desiderano che i figli frequentino una scuola qualificata sia da un punto di vista educativo che culturale.

Anche alcuni studenti, che conclusa la 12a classe intendono continuare gli studi, ma non hanno le possibilità economiche, possono ricevere il sostegno necessario, che viene concordato di volta in volta.

Questi ragazzi sono sempre seguiti dalla responsabile del progetto, direttrice della Scuola Nossa Senhora Das Vitorias.

Comprende:

- sostegno annuale di € 300,00 per ciascun studente, per contribuire ai costi di iscrizione e delle mensilità di retta per la frequenza della scuola; la quota non copre tutte le spese scolastiche, ma solo una parte; il resto è a carico della famiglia;

- sostegno con contributi finalizzati allo studio di studenti che frequentano l’università;

- contributi, qualora fosse necessario, per altre spese finalizzate alla manutenzione e al buon funzionamento della scuola.

Ciascun ragazzo sostenuto ha una scheda individuale con la foto e con il nome di chi lo sostiene. Non esiste un contatto diretto tra sostenitore e beneficiario, ancorché vengano inviati ogni anno ai sostenitori la foto e una lettera informativa sull’andamento scolastico.

In Mozambico, l’anno scolastico inizia a febbraio e termina a novembre. A dicembre, poi, si tengono gli esami.

ESPERANÇA

Il progetto ha la finalità di promuovere il diritto alla scolarizzazione e allo studio di bambini e bambine a Matola, città satellite di Maputo, in Mozambico, che frequentano il Centro Infantil

Esperança e la Scuola Primaria Esperança.

Queste Scuole si trovano in un unico complesso, nel quartiere Patrice Lomumba, una zona povera di Matola. Sono una scuola materna e una primaria della parrocchia Saõ Francisco de Assis, gestite dall’Associazione Saõ Francisco de Assis, ma sono state realizzate dalla missionaria Irene Ratti, deceduta da tre anni. Ora l’Associazione S. Francisco de Assis continua a dirigere e amministrare il Centro Infantile e la Scuola Primeria secondo i criteri lasciati da Irene. La scuola primaria è stata aperta nel 2022 con tre sole aule per le tre classi prima seconda e terza. Nel 2023 è stata completata e quindi ora ci sono tutte le classi. Accoglie bambini che hanno terminato la frequenza del Centro Infantil. I bambini che hanno bisogno di sostegno hanno situazioni familiari difficili: famiglie numerose, genitori disoccupati o con lavoro precario, alcuni mancano di uno o entrambi i genitori e vivono con le nonne, molto spesso prive di mezzi di sussistenza per farli crescere, oppure con altri parenti, che però hanno già la loro famiglia da mantenere. Oltre al lavoro educativo, il Centro e la Scuola offrono tre pasti al giorno (colazione, pranzo e merenda) e il supporto di una educatrice che accompagna le famiglie.

Comprende:

- sostegno annuale di € 300,00 per ciascun bambino bisognoso, come contributo ai costi di iscrizione e delle mensilità di retta e del materiale scolastico per la frequenza del Centro Infantile e della Scuola primaria;

- in caso di emergenza, contributo per il buon andamento e per il mantenimento del Centro e della Scuola.

1

FONDO SCUOLA

Il progetto ha il fine di sostenere, a Nampula e a Invinha (Zambezia – Mozambico), il diritto allo studio di ragazze, dando loro la possibilità di frequentare le scuole superiori o l’università. Responsabile del progetto è una missionaria, che promuove e accompagna la crescita umana e culturale di queste giovani. Il contributo economico viene dato a seconda della necessità e può essere diretto al pagamento dell’iscrizione e delle tasse scolastiche o universitarie, e di altri generi vari come medicine, occhiali, libri, viaggi, cancelleria, vestiti, pasti...

In questi ultimi anni, al nord del Mozambico, nella provincia di Cabo Delgado, si moltiplicano episodi di violenza nei confronti della popolazione, da parte di gruppi armati legati al terrorismo islamico. Nella provincia di Nampula arrivano migliaia di famiglie in fuga dagli attacchi violenti, bisognose di tutto. Bambini e ragazzi hanno bisogno di aiuto per continuare i loro percorsi scolastici. Il progetto Fondo Scuola, secondo le possibilità, dà un sostegno anche a questi bambini.

AIUTO ALIMENTARE

Il progetto è nato alla fine del 2020, su proposta della missionaria Irene Ratti, allora presidente dell’Associazione S. Francisco de Assis di Matola, per offrire, in tempo di pandemia e fino a quando sia necessario, un sostegno alimentare a famiglie in grave difficoltà economica. L’associazione S. Francisco de Assis si impegna a individuare le famiglie realmente più bisognose e a consegnare pacchi di generi di prima necessità per un valore di € 50 ciascuno.

0

PROMOZIONE DELLE DONNE IN GURUÉ

Nel 2021 un Padre Dehoniani, con la collaborazione delle missionarie del S. Cuore, ha cominciato a realizzare un progetto di promozione delle donne nel distretto di Gurué, in Zambezia (Mozambico). Questo distretto è abitato da circa 200.000 abitanti; ogni donna ha in media 5 figli e il 53% dei bambini è denutrito.

Il progetto voleva aiutare le donne a realizzare un mandala agricolo circolare con pollaio di venti galline e spazi per la coltivazione. Si avvaleva di consulenza tecnica specializzata e ha stabilito il suo centro di formazione per le donne in un terreno adiacente la casa della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore e di proprietà di questa, a Invinha (Gurué).

Per sostenere questo progetto la nostra associazione ha sottoscritto una convenzione con l’Associação Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué (ACEAG) il cui presidente è un Sacerdote del Sacro Cuore (dehoniano) portoghese.

La finalità del progetto era:

· Aumentare il reddito della famiglia, permettendo una maggiore autonomia delle donne;

· Diversificare l’alimentazione nell’arco dell’anno;

· Migliorare le condizioni di salute soprattutto dei bambini;

· Sradicare povertà e fame nelle famiglie rurali

Con la vendita delle uova si creava reddito dal primo giorno.

Il costo previsto per la realizzazione del progetto per ogni famiglia era di circa € 130,00.

Naturalmente c’erano diversi enti che contribuivano alla realizzazione del progetto.

Nel corso del 2024 il sacerdote responsabile del progetto è stato trasferito in Portogallo e i Padri dehoniani non hanno dato disponibilità a proseguire con il progetto. Le missionarie che fanno parte della fraternità di Invinha, dove si stava realizzando il progetto, non sono state finora in grado di continuare a realizzare il progetto come era stato programmato dal sacerdote. L’Associação Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué è rimasta dei padri dehoniani. Le missionarie stanno cercando di capire come e in che misura si possa continuare a sostenere il lavoro iniziato.

UN SORRISO PER SAN PAOLO

Il progetto comprende:

- sostegno a distanza di bambini e bambine con situazioni economiche precarie che frequentano la Escola Saõ Paulo nel quartiere S. Paulo di Bissau (Guinea Bissau); la scuola è della diocesi di Bissau.

- Aiuto in situazioni di emergenza per il mantenimento della struttura e per altre necessità di volta in volta presentate dal responsabile del progetto e direttore della scuola.

L’obiettivo è promuovere il diritto all’educazione e allo studio di bambini e bambine del quartiere S. Paolo, provenienti da famiglie con difficoltà economiche, permettendo loro di frequentare la scuola. In caso di emergenza, contribuire a sostenere anche il funzionamento e la manutenzione della scuola.

La scuola è stata aperta nel 1994, è privata, diocesana, non ha fini di lucro e non riceve nessun sostegno economico né da parte dello Stato né da parte della Diocesi, che non ha i fondi per sostenere le molte scuole, aperte per rispondere all’urgenza educativa e scolastica di cui lo stato non si fa carico.

In Guinea Bissau l’anno scolastico inizia a ottobre e si conclude a giugno.

La quota del sostegno annuale aiuta le famiglie che non riescono a pagare tutte le spese di una scuola privata: tasse scolastiche, mensilità, divisa, mensa. Ciascun alunno che riceve il sostegno ha una scheda individuale con la foto e con il nome di chi lo sostiene per un anno. La quota annuale è di € 200,00. Non esiste un contatto diretto tra sostenitore e beneficiario, ancorché vengano inviati ogni anno la foto e una lettera informativa sull’andamento scolastico.

USCIRE CONOSCERE INCONTRARE

Il progetto è nato dalla volontà del Consiglio Direttivo di promuovere una cultura dell’incontro, dell’accoglienza, di pace e di solidarietà, attraverso la conoscenza e la condivisione con le persone e le culture, la contemplazione della natura e dell’arte, la scoperta della storia, le esperienze religiose e spirituali.

In quanto soci di un’associazione che si identifica nel motto “guardare lontano”, siamo coscienti che la crescita intellettuale, sociale, morale delle persone e delle società passa attraverso alcune scelte: uscire dai limiti del proprio ambiente, dei propri schemi mentali comportamentali culturali, uscire per conoscere ciò che è oltre il già conosciuto, conoscere luoghi naturali, arte, storia, società e culture; conoscere per aprire mente e cuore agli altri, ampliare le relazioni, scoprire e apprezzare le ricchezze culturali sociali e religiose, fuori e intorno a noi.

A questo scopo organizziamo viaggi di uno o più giorni. La quota di partecipazione è a carico dei partecipanti; per facilitare la partecipazione, l’associazione può contribuire per una certa parte a discrezione del consiglio direttivo.

DIAMOCI UNA MANO

Tra le forme di missione della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, c’è l’animazione del tempo libero che si esprime particolarmente con la gestione di una casa per ferie, che attualmente è Villa San Giuseppe a Monguelfo (BZ). Il lavoro nella casa per ferie risponde alla necessità di sostenere economicamente le attività della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore.

Tra le finalità dell’associazione Guardare Lontano c’è il sostegno ad alcuni progetti missionari della Compagnia Missionaria. Alcuni soci desiderano offrire volontariamente la loro collaborazione al lavoro nella casa per ferie per contribuire al raggiungimento di questa finalità.

Il progetto, realizzabile grazie a una convenzione stipulata tra la Compagnia Missionaria del S. Cuore e l’associazione Guardare Lontano ODV, vuole dare ai soci la possibilità di offrire la propria collaborazione in modo volontario e gratuito al lavoro di gestione della casa per ferie Villa San Giuseppe a Monguelfo.

SOLIDARIETÀ

Il progetto è nato in risposta alle richieste ripetute da parte di alcune famiglie in difficoltà economica. A volte si tratta di persone che non sanno gestire le risorse o che non sono in grado di assumere responsabilmente un lavoro, per vari motivi.

Per questo sembra più opportuno acquistare per loro generi di prima necessità o contribuire a pagare le utenze, anziché dare contributi in denaro.

Le volontarie impegnate nel progetto sanno che oltre all’aiuto economico queste famiglie hanno bisogno di ascolto, accoglienza, amicizia, accompagnamento nell’affrontare il quotidiano. Occorre essere consapevoli, in questo servizio, che non sempre è possibile ottenere risultati significativi nella gestione economica delle loro risorse e nel loro stile di vita fondato a volte sull’improvvisazione.

LABORATORIO DI CITTADINANZA… NON SOLTANTO DIGITALE

Nell’ultimo decennio, con il diffondersi velocissimo dei nuovi media e con l’accesso di utenti di ogni età al digitale, il mondo dell’educazione si ritrova ad affrontare molti allarmi, che riguardano lo sviluppo umano, intellettivo, cognitivo, relazionale, etico di bambini, ragazzi, giovani.

L’uso sconsiderato di internet – a volte inconsapevolmente indotto anche dai genitori nei più piccoli - condiziona pesantemente i sentimenti e i desideri, le attese, le scelte e i comportamenti, l’elezione dei valori. Fino a introdurre i giovani utenti in velenosi, violenti e addirittura mortali circuiti di dipendenza. Vediamo con apprensione moltiplicarsi i casi di bullismo e, negli ultimi anni, di cyberbullismo, terribilmente più gravi. Spesso proprio nella famiglia e nella scuola genitori e docenti non sono consapevoli delle dinamiche di sopruso e di violenza che si innescano tra ragazzi.

Non vogliamo assolutamente demonizzare straordinari strumenti che oggi abbiamo a disposizione per lo sviluppo della scienza e della conoscenza, dello studio e delle comunicazioni.

Lo scopo del progetto è quello di offrire ai più giovani, la possibilità di un approccio consapevole e responsabile al mondo digitale, per una maggiore capacità di scelta dei contenuti, per una riduzione di forme di bullismo e di cyberbullismo.

I destinatari sono anzitutto i ragazzi si scuola secondaria di primo o secondo grado, ma anche i docenti e i genitori.

3

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023

È composto da:

1. Rendiconto economico dell’anno 2024;

2. Allegato 1: dettaglio delle entrate e delle uscite per progetto;

3. Allegato 2: dettaglio delle uscite per progetti e delle spese generali.

Lettura del rendiconto:

1. L’Associazione ha iniziato l’esercizio sociale 2024 con un avanzo al 31/12/2023 di € 17.050,53.

2. Ha avuto entrate da: contributi di soci e di privati, 5xmille e quote associative pari a € 47.348,94;

3. Sono usciti per i progetti € 47.055,25: verrà analizzato dettagliatamente, più sotto, ogni singolo progetto;

4. Le spese generali dell’associazione sono state di € 1.944,24;

5. Il totale delle uscite corrisponde a € 48.999,49.

6. L’Associazione ha concluso l’esercizio sociale 2024 con un disavanzo di esercizio pari a € -1.650,55 e una disponibilità di gestione al 31.12.2024 di € 15.399,98.

RELAZIONE DI MISSIONE

La presente relazione fornisce informazioni circa lo svolgimento e la contabilità dei progetti e delle attività in cui l’associazione è stata coinvolta nell’anno 2024.

NOSSA SENHORA DAS VITORIAS

L’anno scolastico è iniziato il 1° febbraio ed è terminato il 18 novembre; sono quindi iniziati gli esami che si sono conclusi il 16 dicembre.

I 306 alunni iscritti nel 2024 hanno frequentato le classi dalla 7a alla 12a divisi in 11 aule. 292 sono stati promossi, 14 bocciati.

Abbiamo dato il sostegno a 28 studenti della scuola e a due studenti universitari, per un totale di € 9650,00.

Degli studenti che ricevevano il sostegno, purtroppo hanno abbandonato la scuola. Una, che stava ripetendo la 10a classe e viveva con la nonna, nel 2024 aveva avuto un bambino e la nonna la aiutava. La nonna è morta e lei non ha nessuno a cui lasciare il figlio. L’altra si è trasferita con la famiglia in un’altra provincia.

Cinque studenti non hanno pagato nessuna retta, perché le famiglie non hanno alcuna possibilità.

Otto studenti hanno terminato la 12a classe e quindi hanno concluso il percorso scolastico.

Il sostegno agli alunni è molto importante, perché questa scuola offre non solo una buona formazione culturale, ma soprattutto umana, in un ambiente sociale e umano fortemente degradato. Per questo i genitori, specialmente quelli con carenze economiche, chiedono che i figli possano frequentare la scuola cattolica.

Il progetto ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo pari a € 0,00. Ha ricevuto nell’anno dai benefattori € 2800,00. L’associazione ha versato al progetto per l’anno 2024, tramite bonifico bancario alla Scuola nossa Senhora das Vitorias, la somma di € 9600,00 . Da Progetti Vari è stata trasferita al progetto la quota di € 6850,00. Il saldo finale è uguale a € 0,00.

ESPERANÇA

Nel 2024 abbiamo sostenuto 19 bambini del Centro Infantil, 5 della Scuola Primaria e 8 che frequentano scuole superiori, ma avevano frequentato il Centro Infantil e sono ancora seguiti dall’Associazione S. Francisco de Assis.

Insegnanti e educatrici sono impegnati e motivati nel loro compito, continuando nel ricordo di ciò che è stato trasmesso loro dalla missionaria Irene Ratti: l’impegno di educare al bene. Le famiglie manifestano grande soddisfazione per i risultati positivi nella crescita fisica, sociale e culturale dei loro bambini. Le famiglie dei ragazzi che ricevono il sostegno ringraziano sentitamente l’associazione Guardare Lontano e i benefattori che permettono ai loro figli e nipoti un valido cammino di crescita.

Il progetto Esperança ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo di € 0,00, ha ricevuto nell’anno dai benefattori € 5650,00. L’associazione ha versato al progetto per l’anno 2024, tramite bonifici bancari, la somma di € 10.600,00. Da Progetti Vari è stata trasferita al progetto Esperança la quota di € 4.950,00. Il saldo finale è uguale a € 0,00.

AIUTO ALIMENTARE

Responsabile di questo progetto è la stessa vicepresidente dell’associazione S. Francisco de Assis, che gestisce il progetto Esperança per il Centro Infantil e la Scuola Primaria.

Nel 2024 sono stati consegnati pacchi con generi di prima necessità a 85 famiglie; alcune di queste hanno i bambini che frequentano il Centro e la Scuola. Le altre abitano nel quartiere. La responsabile del progetto le visita e mantiene i contatti con loro.

Il pacco alimentare contiene: riso, farina di miglio, fagioli, zucchero, pesce, arachidi, olio, sale e sapone.

Il progetto Aiuto Alimentare ha aperto l’anno con un saldo uguale a € 0,00. Ha ricevuto dai benefattori contributi per un totale di € 700,00. Dalle entrate per Progetti Vari sono stati destinati al progetto € 3.955,93, corrispondente alla quota 5 x mille per l’anno 2022-2021. Sono stati versati al progetto € 4.250,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Associazione S. Francisco de Assis. Il saldo finale è uguale a € 405,93.

FONDO SCUOLA

Nell’anno 2024, il progetto ha sostenuto gli studi di dodici ragazze. Di queste, sette hanno frequentato l’11a classe, tre la 9a, una ha concluso il percorso scolastico avendo frequentato la 12a classe, una ha frequentato il 2° anno del corso di infermiera.

Tutte hanno superato molto bene i corsi.

Il contributo della nostra associazione, tramite la missionaria responsabile del progetto, è stato usato per il materiale scolastico, per le quote mensili del corso di infermiera, per il trasporto e anche per generi alimentari.

Il progetto Fondo Scuola ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo attivo di € 314,52; ha ricevuto dai soci contributi pari a € 200,00. Da progetti Vari è stata trasferita al progetto Fondo Scuola la quota di € 1485,48. L’associazione ha versato al progetto, tramite bonifico bancario, la somma di € 2.000,00. Il saldo finale è uguale a € 0,00.

UN SORRISO PER SAN PAOLO

In Guinea Bissau l’anno scolastico inizia a ottobre e termina in luglio. La relazione annuale tiene conto di questi tempi.

L’anno scolastico 2023/24 ha avuto inizio l’11 settembre 2023 ed è terminato il 12 luglio 2024 con gli esami finali, secondo le direttive del Ministero dell’Educazione.

Sono stati 60 gli alunni che hanno ricevuto il sostegno. I genitori accolgono con grande gioia e gratitudine questi aiuti che alleviano il peso delle loro spese scolastiche e permettono ai figli un percorso scolastico valido che li apre a un futuro migliore, affrontando le grandi sfide sociali e politiche del loro Paese. Hanno frequentato la scuola 590 alunni, di cui 275 ragazzi e 315 ragazze. Sono stati promossi 548 alunni, bocciati 30. Hanno abbandonato la scuola 2 ragazzi e 10 ragazze.

Attualmente la quota annuale del sostegno è di € 200,00.

Ricordiamo che fino al 2023, la scuola S. Paolo era diretta da una missionaria della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore. Poi la direzione è passata alla diocesi di Bissau, che è anche proprietaria della scuola. La convenzione per il sostegno del progetto è stata rinnovata, alle stesse condizioni.

Il progetto Un Sorriso per S. Paolo ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo iniziale di € 0,00. Ha ricevuto dai benefattori contributi per un totale di € 5725,00. Da Progetti Vari è stata trasferita al progetto la quota di € 6275,00. Sono stati versati al progetto € 12.000,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente bancario della Scuola São Paulo. Il saldo finale è uguale a € 0,00.

SOLIDARIETÀ

Nel 2024 sono stati mantenuti i contatti con alcune famiglie in difficoltà, di Sant’Antonio Abate e di Angri. Sono stati consegnati generi alimentari e altri generi di prima necessità. A due famiglie, sono state pagate alcune utenze dell’energia elettrica e del gas. Questi aiuti, però, sono stati dati solo fino ad aprile, a causa della riduzione dei fondi.

Abbiamo anche pensato fosse necessario avere una documentazione della reale situazione economica delle famiglie sostenute e non solo una conoscenza delle persone e della loro condizione. Però non siamo riusciti ad avere questa documentazione. Per ora il progetto è sospeso. Dobbiamo capire se e come continuare.

Dalle entrate per Progetti Vari sono stati destinati al progetto Solidarietà € 729,59.

PROMOZIONE DELLE DONNE IN GURUÉ

Abbiamo già presentato prima l’attuale situazione del progetto, che per ora è sospeso, in atteso di poterlo riattivare in modo diverso, più fattibile per la disponibilità di qualche missionaria e per le possibilità della nostra associazione.

Il progetto Promozione delle Donne in Gurué ha aperto l’anno con un saldo uguale a € 0,00. Ha ricevuto dai benefattori contributi pari a € 130,00. Dalle entrate per Progetti Vari sono stati destinati al progetto € 2.270,00. Sono stati versati al progetto € 2.400,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Associação Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué (ACEAG). Il saldo finale è uguale a € 0,00.

USCIRE CONOSCERE INCONTRARE

È stato realizzato solo un viaggio di 4 giorni in Polonia, in ottobre 2024. L’organizzazione e la gestione economica sono state affidate all’agenzia Vitera Travel di Angri. Il viaggio ha compreso: la visita guidata di Cracovia con particolare attenzione al Castello del Wawel e alla Cattedrale, dove è stato Cardinale S. Giovanni Paolo II; visita guidata della miniera di sale con le sue sorprendenti sculture; visita guidata dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau: esperienza dolorosa ma altamente significativa; visita del Santuario della Madonna Nera di Czestochowa, cuore dell’identità socio-religiosa della Polonia. Purtroppo il gruppo era piuttosto ridotto, solo 10 persone, ma è stata un’esperienza di amicizia, solidarietà, conoscenza culturale e storica.

DIAMOCI UNA MANO

Purtroppo nel 2024 non ci sono state esperienze di volontariato nella Casa per Ferie Villa San Giuseppe a Monguelfo.

LABORATORIO DI CITTADINANZA… NON SOLTANTO DIGITALE

Il progetto è stato svolto, in tempi diversi, in collaborazione con due Scuole di S. Antonio Abate.

Da febbraio a maggio 2024 è stato svolto con l’Istituto Comprensivo Forzati, in diverse tappe.

1- Spettacolo teatrale realizzato dell’associazione IO NON TI CONOSCO, con la regia di Gaetano Capuano, sul tema del bullismo: Un passo avanti. Hanno partecipato circa 250 alunni della scuola media.

2- Due incontri in presenza e online con il dott. Lorenzo Lattanzi, vice presidente nazionale dell’associazione AIART, esperto in educazione mediale. I temi degli incontri: Quello che vedi è reale, ma non è vero. La percezione della realtà (e della legalità) sugli schermi”; “Vaccin-Azioni per la prevenzione di bullismo e cyberbullismo”. Sono stati coinvolti circa 170 alunni di prima e seconda media.

3- Un incontro del dott. Lattanzi con genitori e docenti (circa una sessantina di persone) sul tema: “Non è mai troppo presto per educare … non soltanto al digitale!”

4- Verifica a distanza attraverso una gara online tra le classi: Batti il bullo Challenge. Sono state premiate la prima , la seconda e la terza classificata.

In novembre 2024 è partita la seconda edizione del progetto, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Mascolo-De Curtis. Sempre in diverse tappe:

1- Due incontri con il dott. Lattanzi con circa 180 alunni di prima e seconda media, sugli stessi temi.

2- Due incontri di Lattanzi con docenti e genitori sui temi: “Non è mai troppo presto per educare … non soltanto al digitale!”; “Strumenti meno tecno e più logici per prevenire dinamiche bullistiche e parabullistiche”

3- Verifica a distanza con la gara online. Anche qui sono state premiate la prima, la seconda e la terza classificata.

(L’ultima tappa si realizzerà prossimamente; sarà una rappresentazione teatrale, ancora realizzata dall’associazione IO NON TI CONOSCO in collaborazione con un gruppo di alunni, sui temi trattati nel laboratorio. La rappresentazione sarà presentata ad alunni e docenti e genitori, probabilmente in maggio prossimo.)

Gli alunni delle due scuole hanno manifestato molto entusiasmo nel partecipare al progetto e molto interesse e, nelle verifiche, hanno dimostrato di aver accolto e assimilato gli stimoli e gli insegnamenti. Purtroppo la partecipazione di insegnanti e genitori è stata molto ridotta e deludente, anche se coloro che hanno partecipato hanno espresso grande interesse e gratitudine per l’iniziativa.

Avremmo desiderato la partecipazione dei soci di Guardare Lontano. Nel primo tempo c’è stata qualche presenza. Nel secondo tempo nessuna. Sicuramente è stata una grande perdita.

Il progetto Laboratorio di cittadinanza… non soltanto digitale ha aperto l’anno con un saldo uguale a € 0,00. Ha ricevuto una liberalità da Intesa San Paolo pari a € 3.000,00. Ha ricevuto dai benefattori un contributo di € 50,00; dalle entrate per Progetti Vari sono stati destinati al progetto € 2.375,66. La spesa complessiva per il progetto è stata di € 5.425,66, che comprende materiale vario, contributi per la sala Dehon, tecnico luci e audio, contributo all’associazione IO NON TI CONOSCO, trasporti degli alunni, rimborso spese di viaggio a Lattanzi.

Il fondo Progetti Vari ha aperto l’anno sociale 2024 con un saldo attivo di € 16.736,01. Ha ricevuto nell’anno contributi dai benefattori per un totale di € 21664,00; la quota 5x1000 dell’anno 2023 2022 pari a € 3.309,94; le quote associative per un totale di € 1.700,00; la raccolta fondi pari a € 2.420,00.

Sono stati destinati al progetto “Aiuto Alimentare” € 3.955,93; al progetto “ Solidarietà” € 729,59; al progetto “Promozione donne in Gurué” € 2.270,00; al progetto Nossa Senhora das Vitorias € 6.850,00; al progetto “Esperança” € 4.950,00; al progetto “Un sorriso per San Paolo” € 6.275,00; al progetto Fondo Scuola € 1485,48; al progetto Laboratorio di cittadinanza…non soltanto digitale € 2.375,66.

È stata imputata alla voce Progetti Vari la quota di spese generali pari a € 1.944,24. Ha un saldo finale di € 14.994,05.

ATTIVITÀ DI RACCOLTA FONDI

In preparazione alla Pasqua è stata organizzata una raccolta fondi tramite vendita di biglietti per una lotteria. I 5 premi sono stati offerti da benefattori. Sono stati venduti 968 biglietti, grazie alla collaborazione di alcuni soci, al prezzo di € 2,50 ciascuno, per un totale di € 2.420,00. L’estrazione è avvenuta domenica 24 marzo 2024. La quota raccolta è stata destinata al progetto Esperança.

2

CONCLUSIONE

Con gratitudine e gioia abbiamo visto anche nel 2024 la fedeltà dei vecchi soci e l’arrivo di altri. Già l’adesione è un buon sostegno.

Siamo grati ai benefattori che, secondo le loro possibilità, contribuiscono ai vari progetti, soprattutto per sostenere i bambini e ragazzi e giovani studenti in Mozambico e in Guinea Bissau. Dobbiamo, però, prendere atto, come risulta chiaro dalla lettura del bilancio di esercizio, che sono diminuiti i benefattori che assumono l’impegno del sostegno a distanza. Anche nel 2024 siamo riusciti a sostenere i ragazzi bisognosi grazie ai contributi di altri benefattori, che non hanno di solito una precisa finalità e che comprendiamo sotto il titolo di “Progetti Vari”.

Siamo fiduciosi di poter continuare a sostenere i progetti in Africa, ma abbiamo bisogno dell’impegno di tutti. Siamo una Organizzazione di Volontariato. Sinceramente, però, è poco visibile questo volontariato. Certamente non chiediamo ai soci di andare a fare volontariato in Africa, ma occorre dare il proprio contributo volontario qui, perché da noi soci dipende la possibilità di portare avanti i progetti. Molte famiglie in Africa aspettano il nostro contributo per fare studiare i propri figli, a volte anche per l’alimentazione.

Cosa possiamo fare: far conoscere l’associazione e cercare benefattori. Credo che tutti conosciamo imprenditori che potrebbero dare contributi annuali per i quali possono avere la detrazione fiscale. Ma anche altri benefattori. Per parlare dell’associazione dobbiamo conoscerla e per questo non basta l’assemblea annuale. Anche nel 2024 abbiamo fatto un incontro di formazione per i soci seguito dalla santa messa per soci e benefattori vivi e defunti, ma la partecipazione è sempre davvero scoraggiante. In Campania i soci nel 2024 sono stati 48, un bel numero.

Il volontariato dei soci, non solo della Campania, si può esprimere anche suggerendo iniziative di raccolta fondi e magari collaborando a realizzarle. Ancora si esprime nel suggerire progetti da realizzare in Italia, con finalità sociali, culturali, formative. Scusatemi se insisto, ma abbiamo bisogno di lavorare insieme. Anche nell’attività di segreteria. Visto che anche la mia età avanza, credo che presto bisognerà pensare a sostituirmi; vi chiedo almeno di cominciare a darmi una mano. È necessario che altre persone imparino a conoscere la segreteria e l’archivio dell’associazione.

Desideriamo anche incrementare il volontariato nella Casa per ferie, sempre per sostenere l’attività delle missionarie del S. Cuore nel mondo e permettere un’esperienza di vacanze particolarmente significative agli ospiti della Casa. Purtroppo abbiamo visto che nel 2024 non ci sono stati volontari. È più facile andare a svolgere un servizio volontario in Alto Adige che in Africa! Ma la finalità è la stessa.

Certo sarebbe più stimolante emotivamente andare in Africa. Però, i nostri progetti in Africa sono quasi tutti di sostegno a scuole, è difficile organizzare un’attività di volontariato. Forse potrebbe essere interessante fare un viaggio di conoscenza delle varie realtà in Mozambico e in Guinea Bissau, per vedere da vicino come si svolgono i nostri progetti, in quale realtà socio-culturale. Se c’è qualcuno che desidera fare questa esperienza, possiamo pensare di organizzare. È necessario un percorso di formazione.

Per avviarci alla conclusione, ricordiamo che è attivo il nostro sito web www.guardarelontanoodv.org, e anche l’aggiornamento del sito richiede la collaborazione dei soci. Se tutto è a carico mio, i tempi diventano lunghi e il sito perde di significato e di attrattiva. Abbiamo anche una pagina su facebook e un gruppo su whatsapp; questi strumenti dovrebbero servire a mantenerci aggiornati e a far conoscere l’associazione, ma chi li aggiorna? Abbiamo anche uno spazio sulla rivista In Dialogo della Compagnia Missionaria: chi non la riceve è pregato di comunicarlo, provvederemo a inviarla.

Ringrazio, naturalmente quei soci che ci sono sempre e collaborano secondo le possibilità, ma siamo proprio pochi!

È bello esserci e vogliamo continuare a guardare lontano, ai ragazzi africani, ma anche ai nostri italiani, che ci sembra abbiano tutto, ma forse mancano di ciò che è più importante: la formazione alla socialità, alla pace, al servizio, alla consapevolezza di sé, all’impegno per il bene.

Credo che tutti noi possiamo continuare a offrire il nostro servizio volontario per continuare ad alimentare la speranza!

La presidente

Lucia Capriotti

S. Antonio Abate, 1 marzo 2025